FONTI STORICHE
 


RISORSE LETTERARIE
 

   

Autore

Strabone

Titolo

Gewgrafika/, libro V, 1.11

Note

Bologna è una delle città più importanti della Cispadana, nonché un importante snodo stradale tra Rimini ed Aquileia nei piani di Marco Emilio Lepido (175 a.C.).

 

 

Autore

Pomponio Mela

Titolo

De chorographia, libro II, 60,1

Note

Bologna è una delle città lontane dal mare più ricche della Gallia Cisalpina.

 

 

Autore

Plinio il Vecchio

Titolo

Naturalis Historiae, libro III, 115

Note

Bologna, chiamata Felsina quando era la città più importante dell'Etruria, è una colonia della regio VIII.

 

 

Autore

Plinio il Vecchio

Titolo

Naturalis Historiae, libro III, 118

Note

Cita i principali affluenti del Po, tra cui  il Reno.

 

 

Autore

Plinio il Vecchio

Titolo

Naturalis Historiae, libro VI, 218

Note

Bologna è sul settimo parallelo.

 

 

Autore

Claudio Tolomeo

Titolo

Gewgrafikh=j  (Ufhgh/sewj, libro III, 1.46

Note

Coordinate geografica di Bologna   (33° 30', 43° 30')

 

 

Autore

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Titolo

Imperatoris Antonini Augusti itineraria provinciarum et maritimum, 99.5

Note

Bologna è sull'itinerario da Milano alla Sicilia tra Modena e Forum Corneli.

 

 

Autore

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Titolo

Imperatoris Antonini Augusti itineraria provinciarum et maritimum, 127.2

Note

Bologna è sull'itinerario da Roma e le province danubiane tra Forum Corneli e Modena.

 

 

Autore

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Titolo

Imperatoris Antonini Augusti itineraria provinciarum et maritimum, 281.2, 282.2

Note

Bologna è, dopo Modena, il capolinea dell'itinerario che parte da Aquileia.

 

 

Autore

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Titolo

Imperatoris Antonini Augusti itineraria provinciarum et maritimum, 282.3, 282.7

Note

Bologna è, dopo Modena, il capolinea dell'itinerario che parte da Verona.

 

 

Autore

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Titolo

Imperatoris Antonini Augusti itineraria provinciarum et maritimum, 283.3, 283.7

Note

Bologna è, dopo Modena, il capolinea dell'itinerario che parte da Cremona.

 

 

Autore

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Titolo

Imperatoris Antonini Augusti itineraria provinciarum et maritimum, 287.4

Note

Bologna è sull'itinerario da Rimini a Tortona tra Claterna e Modena.

 

 

Autore

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Titolo

Itinerarium Burdigalense, 616.6

Note

Note: Bologna è, dopo Claterno e prima della mutatio Ad Medias, sull'itinerario da Roma a Milano.

 

 

Autore

Giulio Onorio

Titolo

Cosmographia, 19.9

Note

Bologna è uno degli oppida dell'Emilia.

 

 

Autore

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Titolo

Tabula Peutingeriana, segmento IV

Note

Bologna è sulla via Emilia, fra le stazioni di Forum Gallorum e Isex fl(umen).

 

 

Autore

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Titolo

Ravennatis Anonymi Cosmographia, IV, 33

Note

Bologna è sull'itinerario tra Tortona e Roma dopo Forum Gallorum e prima di Claterna.

 

 

Autore

Guido di Ravenna

Titolo

Geographica, 37.17

Note

Bologna è sull'itinerario tra Tortona e Roma dopo Forum Gallorum e prima di Claternum

 

 

Autore

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Titolo

De terminatione provinciarum Italiae, 10.59

Note

Bologna è una delle tante e ricche città dell'Emilia.

 

 

Autore

Orosio

Titolo

Historiarum adversum paganos, libro V, 6.1

Note

Durante il consolato di Fulvio Flacco e Calpurnio Pisone nel bolognese avvenne un prodigio, segno di sventure: sugli alberi nacque frumento (135 a.C.).

 

 

Autore

Giulio Ossequiente

Titolo

De prodigiis, 26

Note

Durante il consolato di Fulvio Flacco e Calpurnio Pisone nel bolognese avvenne un prodigio: sugli alberi nacque frumento (135 a.C.).

 

 

Autore

 Cicerone

Titolo

Brutus, 169

Note

L'Autore ricorda l'oratore bolognese Gaio Rusticelio, ben preparato ma di natura instabile (I sec. a.C.).

 

 

Autore

Catullo

Titolo

Carmina 59

Note

Carme dispregiativo nei confronti della bolognese Rufa (metà I sec. a.C.).

 

 

Autore

Plinio il Vecchio

Titolo

Naturalis Historiae, libro VII, 159

Note

Un certo Tito Fullonio di Bologna dimostrò di avere 150 anni al momento del censimento di Claudio (47 d.C.).

 

 

Autore

Plinio il Vecchio

Titolo

Naturalis Historiae, libro VII, 163

Note

Durante il censimento di Vespasiano e Tito, Lucio Terenzio, figlio di Marco, di Bologna, ha dichiarato di avere 135 anni (74 d.C.).

 

 

Autore

Plinio il Vecchio

Titolo

Naturalis Historiae, libro XVI, 161

Note

La canna che cresce lungo il Reno bolognese è la migliore per la realizzazione delle frecce.

 

 

Autore

Plinio il Vecchio

Titolo

Naturalis Historiae, libro XXXIII, 83

Note

Un veterano di Antonio si rivela ad Augusto, invitato presso di lui a cena a Bologna, come colui che aveva trafugato una statua d’oro durante  la campagna contro i Parti (fine I sec. a.C.).

 

 

Autore

Plinio il Vecchio

Titolo

Naturalis Historiae, libro XXXVI, 161

Note

La zona di Bologna  è l’unica in Italia con giacimenti di selenite (pietra specularis).

 

 

Autore

Silio Italico

Titolo

Punicae, libro VIII, 599

Note

Bologna è ricordata come antica dimora di Ocno, compagno di Enea e fondatore della città, oltreché di Mantova.

 

 

Autore

Valerio Massimo

Titolo

Factorum et dictorum memorabilium, libro VIII, 1.12

Note

Il bolognese Calidio riesce a ridurre la gravità della sua accusa, da adulterio a libidine, grazie ad una fragile scusa (I sec. a.C.).

 

 

Autore

Marziale

Titolo

Epigrammata, libro III, 59

Note

L'Autore ironizza sul lavoro di coloro che offrono ludi pubblici: a Bologna  un ciabattino, a Modena un lavandaio  (fine I sec. d.C.).

 

 

Autore

Marziale

Titolo

Epigrammata, libro VI, 85

Note

L'Autore piange la morte del giovane amico di Bologna Camonio Rufo, avvenuta in Cappadocia (fine I sec. d.C.).

 

 

Autore

Marziale

Titolo

Epigrammata, libro I, 106

Note

L’Autore incita a bere l’amico bononiense Rufo, che vuole mantenersi astemio e ha delle pene d’amore.

 

 

Autore

Marziale

Titolo

Epigrammata, libro III, 94

Note

Ironia su una deludente cena dell'amico bononiense Rufo.

 

 

Autore

Marziale

Titolo

Epigrammata, libro III, 97

Note

L’autore invia un suo libretto all’amico bononiense Rufo

 

 

Autore

Marziale

Titolo

Epigrammata, libro III, 100

Note

L’autore invia in condizioni disagiate e in fretta un suo libretto all’amico bononiense Rufo.

 

 

Autore

Marziale

Titolo

Epigrammata, libro IV, 13

Note

Carme augurale ai novelli sposi Claudia Peregrina e Aulo Pudente, indirizzato all'amico comune Rufo.

 

 

Autore

Marziale

Titolo

Epigrammata, libro V, 72

Note

L’Autore ironizza con l’amico Rufo sull’ignoranza di alcuni.

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.9

Note

Il bolognese Gaio Ortensio Frontone è un ultracentenario (II sec. d.C.).

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.28

Note

Il bolognese Marco Acilio è un ultracentenario.

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.32

Note

Il bolognese Tito Veteranio è un ultracentenario.

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.34

Note

Il bolognese Tito Servio Secondo è un ultracentenario

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.37

Note

Il bolognese Tito Servio Pollione è un ultracentenario.

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.39

Note

La liberta bolognese Turellia Foresis è una ultracentenaria.

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.69

Note

Il bolognese Gaio Leledio Primo è un centenario.

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.70

Note

La liberta bolognese Clodia Potesta è una ultracentenaria.

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.82

Note

Il bolognese Gaio Lallia Tionaio è un ultracentenario.

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.83

Note

Il liberto bolognese Publio Consentius Efurio è un ultracentenario.

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.87

Note

Il liberto bolognese Lucio Elio Doroteo è un ultracentenario.

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.89

Note

La bolognese Pollia Donata è una ultracentenaria.

 

 

Autore

Flegonte di Tralle

Titolo

Makrobi/oi, fram. 37.96

Note

Il bolognese Lucio Terenzio è un ultracentenario.

 

 

Autore

Ambrogio

Titolo

De virginibus, libro I, 10.57/60

Note

L'Autore esalta le virtù del gruppo di vergini consacrate provenienti dal bolognese (metà IV sec. d.C.).

 

 

Autore

Ambrogio

Titolo

De virginitate, 20.130

Note

Presso l'Autore è presente il vescovo di Bologna, Eusebio, abile nel fare proseliti (380/390 d.C.).

 

 

Autore

Ambrogio

Titolo

Epistolae, libro II, 8

Note

Nel tentativo di consolare un amico, l'Autore rievoca il paesaggio emiliano e appenninico, pieno di città, villaggi e campi ormai distrutti e abbandonati. Tra le città in dissoluzione c’è Bologna (387 d.C.).

 

 

Autore

Ambrogio

Titolo

Epistolae, libro VII, 38.3

Note

L'Autore loda la pietà di filiale del giovane Faustino, appena tornato a Bologna (2° metà IV sec. d.C.).

 

 

Autore

Ambrogio

Titolo

Epistolae, libro VII, 38.5

Note

L'Autore sottolinea la cattiva condotta di un ecclesiastico tanto superbo da lamentarsi di essere sottoposto, lui milanese, al vescovo di Bologna (2° metà IV sec. d.C.).

Autore

Gerolamo

Titolo

Chronicon, 1926

Note

A Roma fiorisce Lucio Pomponio di Bologna, autore di Atellane (91 a.C.).

 

 

Autore

Paolino di Nola

Titolo

Carmina, 27.432

Note

Lode di Vitale, Agricola e Procolo, martiri di Bologna.

 

 

Autore

Prospero

Titolo

Chronicam, 698

Note

Il famoso scrittore di atellane Pomponio era di Bologna.

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXXIII, 37.4

Note

Il console Furio Purpurio guida una spedizione contro i Boi nel loro territorio fino a Bologna (196 a.C.).

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXXVII, 57.7

Note

Il 30 dicembre 189 a.C. viene fondata la colonia latina di Bologna.

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXXIX, 2.5-6

Note

Dopo aver sconfitto i Liguri Apuani, il console Gaio Flaminio decide di realizzare una strada da Bologna ad Arezzo per non tenere i soldati inoperosi (187 a.C.).

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXXVII periocha

Note

Il Senato decide la deduzione di una nuova colonia di nome Bologna (189 a.C.).

 

 

Autore

Velleio Patercolo

Titolo

Historiae Romanae, libro I, 15.2

Note

Sotto i consoli Gneo Manlio Volsone e Fulvio Nobiliore fu dedotta la colonia di Bologna, circa 217 anni prima che l'autore scrivesse la sua opera (189 a.C.).

 

 

Autore

Cicerone

Titolo

Ad familiares, XI, 13, 2

Note

Decimo Giunio Bruto comunica a Cicerone che si stava dirigendo a Bologna da Pansa, lì stanziato, quando, appreso della morte di questi, è tornato indietro (43 a.C.).

 

 

Autore

Cicerone

Titolo

Ad familiares, XII, 5, 2

Note

Cicerone descrive a Cassio la difficile situazione di Bruto, ma è ottimista perché considera la Gallia ancora perlopiù fedele (43 a.C.).

 

 

Autore

Svetonio

Titolo

De vita Augusti, 96.1

Note

Durante la permanenza presso Bologna, Augusto e le sue truppe assistono ad un presagio delle future guerra e vittoria civili (43 a.C.).

 

 

Autore

Plutarco

Titolo

Kikerw/n, 46

Note

In un convegno segreto presso Bologna, Ottaviano, Antonio e Lepido organizzano la spartizione del potere e si scambiano prigionieri e nemici, tra cui Cicerone, che viene abbandonato da Ottaviano all'ira di Antonio (43 a.C.).

 

 

Autore

Plutarco

Titolo

Antwnio/j, 19

Note

Ottaviano, Antonio e Lepido si riuniscono per spartirsi il potere su Roma (43 a.C.).

 

 

Autore

Floro

Titolo

Epitoma de Tito Livio, libro II, 16.3 [olim IV, 6]

Note

In un luogo tra due fiumi, tra Perugia e Bologna, Ottaviano, M. Antonio e Lepido si accordano costituendo il secondo triumvirato (43 a.C.).

 

 

Autore

Cassio Dione

Titolo

 (Romaikh£ i(stori/a, libro XLVI, 36.3

Note

Ottaviano ed Irzio avanzando verso Modena, occupano senza problemi Bologna, appena abbandonata dai partigiani di Antonio (43 a.C.).

 

 

Autore

Cassio Dione

Titolo

 (Romaikh£ i(stori/a, libro XLVI, 37.5

Note

Il generale Vibio lascia Bologna per Modena, ma viene affrontato da Marco Antonio (43 a.C.).

 

 

Autore

Cassio Dione

Titolo

 (Romaikh£ i(stori/a, libro XLVI, 54.3

Note

Dopo la morte di Decimo Giunio Bruto, Ottaviano col suo esercito incontra presso Bologna Marco Antonio ed Emilio Lepido (43 a.C.).

 

 

Autore

Cassio Dione

Titolo

 (Romaikh£ i(stori/a, libro XLVI, 55.1

Note

In un'isoletta sul Reno Ottaviano, Antonio e Lepido formano il secondo triumvirato (43 a.C.).

 

 

Autore

Appiano

Titolo

 (Rwmai/kwn /Emfuli/wn, libro III, 69

Note

Pansa, sconfitto da Antonio presso Forum Gallorum, è gravemente ferito e portato a Bologna (43 a.C.).

 

 

Autore

Appiano

Titolo

 (Rwmai/kwn /Emfuli/wn, libro III, 73

Note

Ottaviano, in lotta con Antonio per conto del Senato, si reca a Bologna presso Pansa, gravemente ferito, ed entrambi scrivono al Senato (43 a.C.).

 

 

Autore

Appiano

Titolo

 (Rwmai/kwn /Emfuli/wn, libro IV, 4

Note

Ottaviano, Marco Antonio e Lepido si riuniscono su un'isoletta del fiume Lavinio, presso Modena, e si accordano dopo due giorni di lavori (43 a.C.).

 

 

Autore

Cassio Dione

Titolo

 (Romaikh£ i(stori/a, libro L, 6.3

Note

Per ridurre all'obbedienza Bologna, tradizionalmente di parte antoniana, Ottaviano la fa dedurre come se fosse una sua nuova colonia (32 a.C.).

 

 

Autore

Svetonio

Titolo

De vita Augusti, 17.2

Note

Augusto, apprestandosi ad affrontare Antonio, dispensa i bolognesi dal partecipare al giuramento in suo favore per rispetto della loro antica clientela con gli Antonii (31 a.C.).

 

 

Autore

Tacito

Titolo

Annales, libro XII, 58

Note

Nerone favorisce con una donazione Bologna, appena devastata da un incendio (53 d.C.).

 

 

Autore

Svetonio

Titolo

De vita Neroni, 7.24

Note

 Il giovane Nerone chiede all'imperatore Claudio interventi in favore di alcune città, tra le quali Bologna, colpita da un devastante incendio (51 per l'Autore, ma forse 53 d.C.).

 

 

Autore

Tacito

Titolo

Historiae, libro II, 53

Note

I personaggi più in vista dopo la sconfitta di Otone tornano a Bologna per scoprire qualcosa sulla sua fuga (69 d.C.).

 

 

Autore

Tacito

Titolo

Historiae, libro II, 67

Note

Il generale Valente, partigiano di Vespasiano, organizza dei giochi gladiatorii a Bologna (69 d.C.).

 

 

Autore

Tacito

Titolo

Historiae, libro II, 71

Note

Il generale Fabio Valente produce uno spettacolo gladiatorio a Bologna (69 d.C.).

 

 

Autore

Zosimo

Titolo

'Istoria Ne/a, libro V, 31.1

Note

Stilicone, di stanza a Ravenna, si reca a Bologna dove si era alloggiato l'imperatore Onorio (410 d.C.).

 

 

Autore

Zosimo

Titolo

'Istoria Ne/a, libro V, 31.6

Note

A Bologna Stilicone conferisce con l'imperatore Onorio, il quale poi parte (410 d.C.).

 

 

Autore

Zosimo

Titolo

'Istoria Ne/a, libro V, 33.1

Note

Quando Stilicone, di stanza a Bologna, viene a sapere della crisi di Pavia, convoca i capi barbari alleati per decidere come comportarsi (410 d.C.).

 

 

Autore

Zosimo

Titolo

'Istoria Ne/a, libro V, 37.2

Note

Il re visigoto Alarico raggiunge Bologna dopo aver superato il Po e aver occupato l'avamposto di Vigarano (410 d.C.).

 

 

Autore

Zosimo

Titolo

'Istoria Ne/a, libro VI, 10.2

Note

Il re visigoto Alarico conquista con la forza le città leali all'imperatore Onorio che non avevano voluto riconoscere l'usurpatore Attalo (410 d.C.)

 

 

Autore

Procopio di Cesarea

Titolo

 )Upe/r tw=n pole/mwn, libro VII, 11.12

Note

Il generale imperiale Vitalio prende possesso di Bologna durante la sua campagna di riconquista dell'Emilia (544 d.C.).

 

 

Autore

Procopio di Cesarea

Titolo

 )Upe/r tw=n pole/mwn, libro VII, 11.16

Note

Il re degli ostrogoti Totila crede che il generale Vitalio abbia rimandato in patria delle truppe e ne invia di proprie per riconquistare Bologna, ma queste cadono nelle imboscate tese dagli imperiali (544 d.C.).

 

 

Autore

Scriptores Historiae Augustae

Titolo

Triginta tyranni, 33.4

Note

L'usurpatore Censorino è sepolto nei dintorni di Bologna e ancora si legge il suo epitaffio (inizio V sec. d.C.).

 

 

Autore

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Titolo

Notitia dignitatum in partibus Occidentis, 40.24

Note

A Bologna è stanziata una formazione ausiliaria formata da pagani Sarmati (inizio V sec. d.C.).

 

 


FONTI EPIGRAFI
 

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (Donati, Aemilia 153)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.)

Luogo di ritrovamento

Bologna, Museo Civico Archeologico

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Note

C(aius) TREBIVS C(ai) F(ilius) LEM(onia) MAXIM[VS...] PRAEF(ectus) FABR(um) Q(uaestor) (tres)VIR AVG(ustalis?) (duo)VIR PON[T(ifex) ---] / C(aius) TREBIVS MAXIMVS SE[XVIR...]

 

Traduzione:

Gaio Trebio Massimo, figlio di Gaio, della tribù Lemonia, prefetto dei fabbri, questore, triumviro augustale, duoviro, pontefice; Gaio Trebio Massimo,seviro (...).

 

 

Tipo di oggetto

Targa (Donati, Aemilia 152)

Tipo di informazione

Dedica onorifica (169 d.C.)

Luogo di ritrovamento

Chiesa di S. Bartolomeo di Musiano ( Pianoro - BO)

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Note

[Q(uinto) POMPEIO Q(uinti) F(ilio) QVIR(ina) SENECIONI  SOSIO PRISCO [.../ BELLICIO] / SO[LL]ERTI IVL[I]O ACRI [D]VCENIO [PROCVLO] / CO(n)S(uli) [PR(aetori)] PON TIFICI S[O]DALI HAD[RI]ANALI Q[VAEST(ori), (tres)VIR(o)  A(uro) A(rgento) A(ere) / F(lando) F(eriundo)] (sex)VIR(o) TVRM[A]E (tertiae) EQVI[T(um) R]OMANO[R(um) D(ecreto) D(ecurionum) BONON(ienses)] / PATRONO

 

Traduzione:

A Quinto Pompeo Senecione Sosio Prisco (...) Bellicio Solerte Giulio Acre Ducenio Procolo, figlio di Quinto, della tribù Quirina, console, pretore, pontefice, sodalis di Adriano, questore, triumviro per la realizzazione delle monete d'oro, d'argento e di bronzo, seviro della terza turma dei cavalieri romani; per decreto dei decurioni bolognesi (fu posto) al patrono.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL XIII, 11628; Donati, Aemilia 170)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.)

Luogo di ritrovamento

Strasburgo, Museo Archeologico

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Note

T(itus) ALBIVS LE/MONIA BON<on>IA AN<n>O(rum)  (quadraginta) STIP(endiorum) / (septendecim) H(ic) S(itus) E(st)

 

Traduzione:

Tito Albio, di tribù Lemonia, di Bologna, di quaranta anni e di diciassette di servizio, è sepolto qui.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (Suppl. Ital. I 180; Donati, Aemilia 171)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.)

Luogo di ritrovamento

Aquileia, Museo

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Note

C(aio)  ANINIO / LEM(onia) BONO[N(ia)] / [MI]L(iti) LEG(ionis) (octavae) / ST<i>P(endiorum) (viginti et uno) / [FRA]TR(es) D(e) S(uo)

 

Traduzione:

A Gaio Aninio, di tribù Lemonia, di Bologna, soldato dell'ottava legione, di ventuno anni di servizio, i fratelli col suo (denaro posero).

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL VI, 2693; Donati, Aemilia 172)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.?)

Luogo di ritrovamento

Roma

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Note

D(is) M(anibus). M(arcus) ANNIVS M(arci) F(ilius) LEM O(nia) / PAVLINVS / BONONIA / MIL(es) COH(ortis) (nonae) / PR(aetoriae) (centuria) VLPIAN(i) MIL(itavit) AN(nis) (duodecim) / VIX(it) AN(nis) (triginta). H(eres) F(aciundum) C(uravit)

 

Traduzione:

Agli dei Mani, Marco Annio Paolino, figlio di Marco, della tribù Lemonia, di Bologna, soldato della nona coorte pretoria nella centuria di Ulpiano, militò dodici anni e visse trent'anni; gli eredi ne curarono la realizzazione.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL III, 14358-13a; Donati, Aemilia 173)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.)

Luogo di ritrovamento

Carnuntum

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Note

 L(ucius) ANTONI/VS L(uci) F(ilius) LE[M(onia)] MAGNVS / BON(onia) M(iles) L(egionis) / (decimae) G(eminae) (centuria) COTTAE / AN(norum) (quinquaginta quinque) AE(rum) / (triginta sex) H(ic) S(itus) E(st) OCTAVIA / DATA CONI(ugi) / DE SVO P(osuit) DO(num?) M(erenti) S(it) T(ibi) T(erra) L(evis)

 

Traduzione:

Lucio Antonio Magno, figlio di Lucio, della tribù Lemonia, di Bologna, soldato della decima legione Gemella nella centuria di Cotta, di cinquantacinque anni, di trentasei paghe, è sito qui. La moglie Ottavia Data coi suoi averi pose questo dono al meritevole: gli sia leggera la terra.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL XIII, 8276; Donati, Aemilia 174)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.)

Luogo di ritrovamento

Colonia, Museo Archeologico

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Note

 [A(ulus)? AV]RELIVS A(uli) F(ilius) / [LE]M(onia) BON(onia) EQVES / [NAT]VS ANNO(rum) (quadraginta quinque) / [MIS]SVS EX LEG(ione) (prima) / [VEX]SSILLO C(ai) LVCRETI / [...]onis MILI(tavit) ANNO(s) [(viginti)] (quinque) H(ic) S(itus) E(st)

 

Traduzione:

(Aulo?) Aurelio, figlio di Aulo, della tribù Lemonia, di Bologna, equestre, nato da quarantacinque anni, inviato dalla prima legione sotto il vessillo di Gaio Lucrezio, militò venticinque anni; è sepolto qui.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL XIII 8648 Donati, Aemilia 175)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.)

Luogo di ritrovamento

Bonn, Rheinisches Landesmuseum (da Castra vetera –Xanten)

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Note

 M(arco) CAELIO T(iti) F(ilio) LEM(onia) BON(onia) / [(primus)] O(rdo) LEG(ionis) (duodevicesimae) ANN(orum) (quinquaginta trium) S(emissis) / [OC]CIDIT BELLO VARIANO OSSA [HVC I]NFERRE LICEBIT P(ublius) CAELIVS T(iti) <f>(ilius) / LEM(onia) FRATER FECIT

Traduzione:

A Marco Celio, figlio di Tito, della tribù Lemonia, di Bologna, della prima fila della diciottesima legione, di cinquantatré anni e mezzo, ucciso nella guerra di Vario, fu concesso di porre qui le ossa; Publio Celio, figlio di Tito, della tribù Lemonia, fratello, fece.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL V,  904; Donati, Aemilia 176)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.?)

Luogo di ritrovamento

Aquileia, Museo Archeologico

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Note

 M(arcus) CALVENTIVS T(iti) F(ilius) LEM(onia) BON(onia) MIL(es) C(o)HO(rtis) (octavae) PR(aetoriae) / MILIT(avit) ANN(os) (septem) / VIXIT ANN(os) (duosdetriginta)

 

Traduzione:

Marco Calvenzio, figlio di Tito, della tribù Lemonia, di Bologna, soldato della ottava coorte pretoria, militò sette anni e ne visse ventotto.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL VI, 39459; Donati, Aemilia 177)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.?)

Luogo di ritrovamento

Roma, Museo Nazionale Romano

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Note

M(arco) CARACALLIO M(arci) / F(ilio) <L>EM(onia) LVPO BO/NONIA MIL(iti) COH(ortis) / (nonae) PR(aetoriae) (centuria) VARI MIL(itavit) ANN(os) (quattuor) VIX(it) ANN(os) / (viginti duos) EX TESTAM(ento) FEC(it) T(itus) ARRIVS / APER HERES

 

Traduzione:

A Marco Caracallio Lupo, figlio di Marco, della tribù Lemonia, di Bologna, soldato della nona coorte pretoria nella centuria di Varo, militò quattro anni e ne visse ventidue; per testamento fece (questo monumento) l'erede Tito Arrio Aper.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (,  CIL XI, 21; Donati, Aemilia 178)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.?)

Luogo di ritrovamento

Perduta

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Note

 T(itus) CVRTIACVS / T(iti) F(ilius) LEM(onia) BON(onia) / VET(eranus) LEG(ionis) (septimae) C(laudiae) P(iae) F(idelis) / H(ic) S(itus) E(st) TESTAMENTO F(ieri) I(ussit)

 

Traduzione:

Tito Curziaco, figlio di Tito, della tribù Lemonia, di Bologna, veterano della settima legione pia fedele: è posto qui secondo le indicazioni attuate per testamento.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL VI, 3884=32526a; Donati, Aemilia 179)

Tipo di informazione

Latercolo di pretoriani (197 d.C.)

Luogo di ritrovamento

Roma, Musei Vaticani

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Note

 M(arcus) DOMITIVS M(arci) F(ilius) LEM(onia) GETVLICVS BON(onia)

 

Traduzione:

Marco Domizio Getulico, figlio di Marco, della tribù Lemonia, di Bologna.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL VI, 2465; Donati, Aemilia 180)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I-II d.C.?)

Luogo di ritrovamento

Perduta

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Note

 Q(uintus) ENEIVS / Q(uinti)  F(ilius) LEM(onia) MONTANVS / BONONIA / MIL(es) COH(ortis) (secundae) PR(aetoriae) (centuria) IVLI SECVNDI / MILIT(avit) ANN(os) (quindecim) VIX(it) / ANN(os) (triginta tres) T(estamento) P(oni) I(ussit)

 

Traduzione:

Quinto Eneio Montano, figlio di Quinto, della tribù Lemonia, di Bologna, soldato della seconda coorte pretoria nella centuria di Giulio Secondo, militò quindici anni e ne visse trentatré. Per testamento ordinò di porre (questo monumento).

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (Donati, Aemilia 181)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I d.C.?)

Luogo di ritrovamento

Aquileia, Museo Archeologico

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Note

 M(arcus) GLITIVS M(arci) F(ilius) / LEM(onia) BON(onia) / MIL(es) COH(ortis) (octavae) PR(aetoriae) / VIXIT AN(nos) (triginta) / [MILIT(avit) A]N(nos) (octo)

 

Traduzione:

Marco Glizio, figlio di Marco, della tribù Lemonia, di Bologna, soldato dell'ottava coorte pretoria, visse trent'anni e ne militò otto.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL VI, 2687=32659; Donati, Aemilia 185)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I-II d.C.?)

Luogo di ritrovamento

Perduta

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Note

 Note:  Q(uintus) POMPONIVS Q(uinti) F(ilius) LEMONIA / BONONIA FORTVNATVS / M(iles) COH(ortis) (octavae) PR(aetoriae) (centuria) PERPENNAE / M(ilitavit) ANN(is) (novem) VIXIT ANN(is) (duosdetriginta) / T(estamento) P(oni) I(ussit)

 

Traduzione:

Quinto Pomponio Fortunato, figlio di Quinto, della tribù Lemonia,di Bologna, soldato dell'ottava coorte pretoria nella centuria di Perpenna, militò nove anni e ne visse ventotto. Per testamento ordinò che fosse posto (questo monumento).

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL VI 2382b=32638b; Donati, Aemilia 186)

Tipo di informazione

Latercolo di pretoriani (178 d.C.)

Luogo di ritrovamento

Bologna, Museo Civico Archeologico

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Note

 C(aius) SATRIVS C(ai) F(ilius) LEM(onia) MAXIMVS BON(onia)

 

Traduzione:

Gaio Satrio Massimo, figlio di Gaio, della tribù Lemonia, di Bologna.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL VI, 3438; Donati, Aemilia 187)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I-II d.C.?)

Luogo di ritrovamento

Roma, Musei Capitolini

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Note

 M(arcus) TADIVS M(arci) F(ilius) / LEM(onia) TERTIVS / DOMO BONONIAE / EVOCATVS VIX(it) ANN(is) (quinquaginta) / H(ic) S(itus) E(st) / M(arcus) TADIVS M(arci) L(ibertus) ALBANVS / VIX(it) AN(nis) (quadraginta quinque) / [...]

 

Ttraduzione:

Marco Tadio Terzo, figlio di Marco, della tribù Lemonia, residente a Bologna, richiamato: visse cinquant'anni, ed è posto qui. Marco Tadio Albano, liberto di Marco, visse quarantacinque anni (...).

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL XIII, 5213; Donati, Aemilia 188)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (inizio II sec. d.C.)

Luogo di ritrovamento

perduta

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Note

L(ucius) TITENNIVS L(uci) F(ilius) / LEMONIA VICTORINVS BONO(nia) / MIL(es) LEG(ionis) (decimae primae) C(laudiae) P(iae) F(idelis) / (centuria) VALERIANA ANNOR(um) (viginti quinque) / STIPENDIOR(um) (quinque) / H(eres) T(estamento) F(aciundum) C(uravit)

 

Traduzione:

Lucio Titennio Vittorino, figlio di Lucio, della tribù Lemonia, di Bologna, soldato dell'undicesima legione Claudia pia fedele nella centuria Valeriana, di venticinque anni e di cinque di servizio. L'erede ne curò la realizzazione per testamento.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione(CIL III, 8761; Donati, Aemilia 189)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.)

Luogo di ritrovamento

Salona

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Note

 L(ucius) VAL[ERIVS] / L(uci) F(ilius) LEM[ONIA] / DOM(o) B[ONONIA] / MIL(es) L[EG(ionis) ...]

 

Traduzione:

Lucio Valerio, figlio di Lucio, della tribù Lemonia, residente di Bologna, soldato della legione (...).

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL XIII, 6950; Donati, Aemilia 190)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (seconda metà I sec. d.C.)

Luogo di ritrovamento

Magonza

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Note

 M(arco) VAL(erio) M(arci) F(ilio) LEM(onia) / MATTO BONO/NIAE MIL(iti) LEG(ionis) / (vigesimae primae) RAP(acis) (centuria) L(uci) FAL/TONI FIRMI AN(norum) (quadraginta) STIP(endiorum) (uniusdeviginti) H(ic) S(itus) E(st) / T(estamento) / H(eres)  C(uravit)

 

Traduzione:

A Marco Valerio Matto, figlio di Marco, della tribù Lemonia, di Bologna, soldato della ventunesima legione rapace nella centuria di Lucio Faltonio Fermo, di quarant'anni e di diciannove di servizio, che è posto qui. L'erede curò per testamento.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL II, 2983; Donati, Aemilia 191)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.)

Luogo di ritrovamento

Calahorra

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Note

 C(aio) VARIO LEM(onia) / C(ai) F(ilio) DOMI[TI]A[NO] / BONONIA / MIL(iti) LEG(ionis) (sextae) (centuria) / PRIMVLI? AN/(n)ORV(m) (viginti quattuor) SITVS HIC EST

 

Traduzione:

A Gaio Valerio Domiziano, figlio di Gaio, della tribù Lemonia, di Bologna, soldato della sesta legione nella centuria di Primulo di ventiquattro anni, che è posto qui.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (Donati, Aemilia 192)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (seconda metà I sec. d.C.)

Luogo di ritrovamento

Knin, Museo Civico

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Note

C(aius) VATERNIVS C(ai) F(ilius) LEM(onia) / APRIO BON(onia) / STIP(endiorum) (uniusdeviginti) / H(eres) F(aciundum) C(uravit)

 

Traduzione:

Gaio Vaternio Aprio, figlio di Gaio, della tribù Lemonia, di Bologna, di diciannove anni di servizio. L'erede ne curò la realizzazione.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL VIII, 25787; Donati, Aemilia 193)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I sec. d.C.?)

Luogo di ritrovamento

Thuburbica

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Note

P(ublius) VELONIVS / LEM(onia) DO[MO  BON]/ONIA [...]

 

Traduzione:

Publio Velonio residente di Bologna.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (CIL VI 2761; Donati, Aemilia 194)

Tipo di informazione

Iscrizione funeraria (I-II sec. d.C.?)

Luogo di ritrovamento

perduta

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Note

 D(is) M(anibus) / T(iti) VENNONI LEM(onia) AGRI/COLAE BONO(nia) MIL(itis) COH(ortis) / (decimae) PR(aetoriae) (centuria) VICTORINI MIL(itavit) / ANN(is) (septem) ME(n)S(ibus) (undecim) DIEB(us) / (viginti novem) V(ixit) ANN(is) (vigintiquinque) ME(n)S(ibus) / (quinque) DIEB(us) (quindecim) FEC(it) T(itus) VENNONIVS SE/CVNDVS PATRONO / B(ene) M(erenti)

 

Traduzione:

Agli dei Mani. A Tito Vennone Agricola, della tribù Lemonia, di Bologna, soldato della decima coorte pretoria nella centuria di Vittorino militò sette anni, undici mesi e ventinove giorni, e visse venticinque anni, cinque mesi e quindici giorni. Tito Vennonio Secondo lo fece al patrono benemerito.

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione (Itinerarium Gaditanum) (CIL XI 3281-3284)

Tipo di informazione

Vaso d'argento iscritto (I sec. d.C.)

Luogo di ritrovamento

Roma, Museo Nazionale Romano

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Note

È  meglio noto come itinerarium Gaditanum o vasi di Vicarello, località presso il lago di Bracciano dove è stato rinvenuto; la parte del testo che menziona Bologna è la seguente:

 

CIL XI 3281: (…) / MVTINAM XVII / BONONIAM XXV / CLATERNVM (…)

 

Traduzione:

Modena, a diciassette miglia Bologna, a venticinque miglia Claterna.

 

CIL XI 3282: (…) / MVTINA XVII / BONONIA XXV / CLATERNO (…)

 

Traduzione:

Modena, a diciassette miglia Bologna, a venticinque miglia Claterna.

 

CIL XI 3283: (…) / MVTINA XVII / BONONIA XXV / CLATERNO (…)

 

Traduzione:

Modena, a diciassette miglia Bologna, a venticinque miglia Claterna

 

CIL XI 3284: (…) / MVTINA XVII / BONONIA XXV / CLATERNAS (…)

 

Taduzione:

Modena, a diciassette miglia Bologna, a venticinque miglia Claterna.

 

 


FONTI ICONOGRAFICHE

 

   
Tipo di oggetto  
Tipo di informazione  
Luogo di conservazione  
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