STORIA, CULTURA E DATI DEL PAESAGGIO CIRCOSTANTE
 

  

 

Il territorio forlivese reca  importante tracce della presenza romana, soprattutto presso alcune località che erano considerate luoghi di residenza privilegiati  per i benestanti e i notabili di Forum Popilii. Una delle villae più importanti, la cui continuità di vita è testimoniata sino al III sec. d.C.,  sorgeva a Fiumana, nella valle del Rabbi, sulla strada di Predappio. L'articolato e vasto complesso comprendeva un settore per la lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli, e un’area residenziale con relativo impianto termale. Segni dello status sociale, della ricchezza e prestigio del proprietario sono la base di bronzo di una statua ed una lastra in pietra calcarea, parte del basamento che la sosteneva, con scena di sacrificio.

Dalla stessa località provengono due iscrizioni sepolcrali che  perpetuano la memoria di personaggi influenti, detentori di cariche politiche nel municipio forlivese: Gaio Bebio, quattorviro, militare in carriera, prefetto della costa in Spagna al tempo della battaglia di Azio e Gaio Purtisio  Atina, insignito della massima carica magistratuale.