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EVENTI STORICI |
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Tipo di evento |
Fondazione della città |
Note |
Nel 268 a.C., sconfitti i Galli Senoni, Roma, preoccupata di controllare le tribù sconfitte e desiderosa di espandersi verso la pianura Padana, decide di dedurre una colonia di diritto latino tra le foci dei fiumi Apusa (oggi Ausa) e Ariminus (oggi Marecchia), che da quest'ultimo prende il nome di Ariminum. |
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Tipo di evento |
Base per la guerra |
Note |
Tra il 237 e il 225 a.C. Rimini è il caposaldo romano per la guerra contro i Galli stanziati nella pianura padana. |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
Note |
Nel 220 a.C. il console C. Flaminio realizza una via per congiungere Roma con Rimini e che da lui prende il nome di via Flaminia. |
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Tipo di evento |
Base per la guerra contro Annibale |
Note |
Nel 218 a. C. il console Ti. Sempronio Longo, non appena saputo dell'ingresso in Italia di Annibale, per spostarsi con le sue legioni dalla Sicilia al nord Italia e sceglie Rimini come punto di ritrovo. |
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Tipo di evento |
Assunzione del consolato |
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Note |
Contro il parere del Senato, C. Flaminio nel 217 assume il consolato a Rimini. |
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Tipo di evento |
Base per la guerra |
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Note |
Tra il 200 e il 178 a.C. Rimini è il punto di riferimento per la raccolta di truppe e l'organizzazione della difesa della pianura Padana contro i Galli e dell'Adriatico contro gli Istri |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Nel 187 a.C. il console L. Emilio Lepido realizza una via che da lui prende il nome di via Emilia e che collega Rimini a Piacenza, rappresentando l'asse portante della presenza romana nella pianura padana meridionale |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Nel 132 a.C. il console P. Popilio Lenate realizza una via che da lui prende il nome di via Popilia e che collega Rimini ad Altino, per migliorare i collegamenti con il Nord – Est dell'Italia |
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Tipo di evento |
Cambiamento di condizione giuridica |
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Note |
Nel 90 a.C., al termine della Guerra Sociale, Rimini ottiene lo status di municipio e viene iscritta nella tribù Aniense. I riminesi ottengono la piena cittadinanza romana. |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nell'87 il console L. Cornelio Cinna prende possesso Rimini e Piacenza (ovvero tutta la pianura Padana meridionale) per il partito mariano in contrasto con Silla |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nell'83 a.C. il console Cn. Papirio Carbone conduce a Rimini il proprio esercito in attesa di scontrarsi coi seguaci di Silla, ma sarà costretto a fuggire nell'82 per la sconfitta del partito mariano |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nell'82 a.C. la sconfitta del partito di Mario porterà alla fuga in Sicilia di Cn. Papirio Carbone e del suo questore Verre, a quella a Rodi di C. Norbano, altro generale di Mario, e alla defezione di Rimini a Silla a causa del tradimento di Albinovano Pedo, a cui segue probabilmente un'azione di proscrizione e vendetta che colpirà la città |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nel 49 a. C. Cesare con le sue legioni attraversa il Rubicone, infrangendo il divieto di ingresso nel pomerium di Roma in armi poco a Rimini porrà il campo da cui partirà l'attacco a Roma, dov'era il suo rivale Pompeo, e terrà un discorso ai soldati nel quale pronuncerà il famoso motto alea iacta est (“il dado è tratto”). |
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Tipo di evento |
Guerra civile: base per la guerra |
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Note |
Nel 41 a.C. Ventidio, generale di Antonio, si attesta a Rimini dopo essere stato respinto nel tentativo di portare soccorso a L. Antonio assediato a Perugia da Ottaviano |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Nel 27 a.C. Augusto promuove grandi lavori di risistemazione della via Flaminia, alla fine della quale, a Rimini, fa erigere l'Arco trionfale detto d'Augusto |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Nel 2 a.C. Augusto promuove grandi lavori di riassetto della via Emilia. |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Nel 2 d.C. Augusto, per mezzo del nipote C. Cesare, promuove la lastricatura di tutte le strade cittadine di Rimini. |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Nel 21 d.C., dopo almeno 7 anni di lavoro, viene inaugurato il ponte all'inizio della via Emilia detto di Tiberio. |
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Tipo di evento |
Assedio |
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Note |
Nel 69 d.C. Fabio Valente, generale di Vitellio, concentra delle truppe a Rimini che vengono assediate da Cornelio Fosco, fedele a Vespasiano, e probabilmente costrette alla resa. |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Attorno al 93 d.C. l'imperatore Domiziano promuove la realizzazione di un acquedotto. |
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Tipo di evento |
Invasione barbarica |
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Note |
Circa nel 258 d.C. un'incursione degli Alamanni mette a ferro e fuoco l'Italia nord – orientale e che probabilmente raggiunge anche Rimini: è possibile che questo episodio sia alla base della distruzione della Domus del Chirurgo |
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Lavori pubblici |
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Tipo di evento |
Tra il 260 e il 275 d.C. viene realizzata una nuova cerchia di mura. |
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Note |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Circa nel 312 d.C. l'imperatore Massenzio promuove lavori di risistemazione della via Flaminia. |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Nel 328 d.C. l'imperatore Costantino promuove lavori di risistemazione della via Emilia. |
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Tipo di evento |
Concilio di Rimini |
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Note |
Nel 359 d. C. L'imperatore Costanzo II indice un Concilio a cui partecipano oltre 400 vescovi occidentali e che si conclude con decisioni favorevoli all'arianesimo. |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Tra il 367 e il 375 d.C. gli imperatori Valentiniano, Valente e Graziano promuovono nuovi lavori di risistemazione della via Emilia. |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Circa nel 388 d.C. l'usurpatore Magno Massimo promuove nuovi lavori di risistemazione della via Flaminia. |
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Tipo di evento |
Invasione barbarica |
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Note |
Nel 408 d.C. il re dei Visigoti Alarico prende Rimini, la saccheggia e da lì mantiene le trattative con l'imperatore Onorio e l'usurpatore Prisco Attalo fino al 410 d.C.. |
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Tipo di evento |
Invasione barbarica |
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Note |
Nel 476 d.C., nella sua marcia di conquista, il re degli Eruli Odoacre fa sosta anche a Rimini per breve tempo. |
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Tipo di evento |
Guerra di Teodorico |
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Note |
Nel 490 d.C. Teodorico salpa da Rimini per porre l'assedio decisivo a Ravenna, dove si è asserragliato Odoacre. |
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Tipo di evento |
Guerra greco – gotica: occupazione |
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Note |
Nel 538 d.C. il generale imperiale Giovanni conquista Rimini abbandonata dalla guarnigione gota. |
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Tipo di evento |
Guerra greco – gotica: assedio |
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Note |
Nel 538 d.C. il re goto Vitige pone l'assedio a Rimini, ma dopo tre mesi è costretto a toglierlo per l'intervento del generale Belisario. A questi fatti seguì una terribile e pluriennale carestia. |
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Tipo di evento |
Guerra greco – gotica: base per la guerra |
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Note |
Nel 544 d.C. le truppe imperiali di Torimut e Sabiniano trovano rifugio a Rimini dopo essere state sconfitte da re Totila a Osimo ed incalzate da esse. |
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Tipo di evento |
Guerra greco – gotica: occupazione |
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Note |
Nel 550 d.C. i Goti, capeggiati da Usdrila, riconquistano Rimini grazie al tradimento |
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Tipo di evento |
Guerra greco – gotica: assedio |
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Note |
Nel 552 d.C. Narsete pone l'assedio a Rimini e la conquista, nonostante che Usdrila avesse abbattuto l'ultima arcata del ponte di Tiberio |
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