FONTI STORICHE
 


RISORSE LETTERARIE
 

   

Autore

Strabone

Titolo

Geografia,  libro V, 1.2

Note

La linea da Rimini a Capo di Leuca come elemento di definizione  morfologica del litorale adriatico

 

 

Autore

Strabone

Titolo

Geografia,  libro V, 1.11

Note

Posizione di Rimini, già colonia degli Umbri, e menzione del fiume Ariminus/Marecchia

 

 

Autore

Strabone

Strabone

Titolo

Geografia,  libro V, 2.1

Note

Il paese degli Umbri si estende sino a Rimini e Ravenna

 

 

Autore

Strabone

Titolo

Geografia,  libro V, 2.9

Note

La via fra Arezzo e Rimini  come miglior passaggio per gli eserciti fra pianura Padana e Italia centrale

 

 

Autore

Strabone

Titolo

Geografia,  libro V, 2.10

Note

Il territorio degli Umbri include anche Rimini; la distanza fra Rimini e Ravenna è di 300 stadi;

l’intero viaggio da Rimini a Roma lungo la via Flaminia è di 1300 stadi e mezzo.

 

 

Autore

Plinio il Vecchio

Plinio il Vecchio

Titolo

Naturalis Historiae, libro III, 19.112

Note

Rimini funge da limite settentrionale della Regio VI.

 

 

Autore

Plinio il Vecchio

Titolo

Naturalis Historiae, libro III, 20.115

Note

Rimini e i suoi fiumi Arimino e Aprusa (Marecchia e Ausa), parte della Regio  VIII, posta tra il Crustumium (Conca) e il Rubico, che una volta era il confine d'Italia.

 

 

Autore

Pomponio Mela

Titolo

De Chorographia, libro II, IV

Note

Rimini è uno dei porti sulla rotta che unisce il Po ad Ancona.

 

 

Autore

Claudio Tolomeo

Titolo

Geografia, libro III, 1.22-23

Note

Rimini è l'ultima città dei Senoni prima del territorio dei Boi, sempre Galli, che inizia al fiume Rubicone.

 

 

Autore

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Titolo

Imperatoris Antonini Augusti itineraria provinciarum et maritimum, 100.4

Note

Rimini è, dopo Cesena e prima di Pesaro, sull'itinerario da Milano a Roma.

 

 

Autore

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Titolo

Imperatoris Antonini Augusti itineraria provinciarum et maritimum, 126.4-5 e 10

Note

da Roma, dopo Pesaro, Rimini è sull'itinerario per le province e presenta due possibili vie: da una parte per Ravenna o, via mare, per Altinum, mentre dall'altra per Cesena

 

 

Autore

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Titolo

Imperatoris Antonini Augusti itineraria provinciarum et maritimum, 286.7

Note

Rimini è partenza di un itinerario che giunge a Dertona.

 

 

Autore

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Titolo

Itinerarium Burdigalense, 615.6

Note

Rimini è, dopo Pesaro e prima del Compito, sull'itinerario da Roma a Milano

 

 

Autore

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Titolo

Tabula Peutingeriana, segmento IV, 2

Note

Rimini è un importante snodo stradale tra Pesaro e Ad Novas, oltre il Rubicone, sulla costa, e Ad Confluentes nell'interno

 

 

Autore

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Titolo

Ravennatis Anonymi Cosmographia, IV, 31

Note

Rimini è sull'itinerario Adriatico tra Ravenna e Pescara, dopo Classe e prima di Pesaro.

 

 

Autore

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Titolo

Ravennatis Anonymi Cosmographia, V, 1

 

Rimini è tra le importanti città litoranee adriatiche.

 

 

Autore

Guido di Ravenna

Titolo

Geographica, 21

Note

Rimini è sull'itinerario Adriatico tra Cesarea di Ravenna e Pescara, dopo Classe e prima di Pesaro.

 

 

Autore

Guido di Ravenna

Titolo

Geographica, 69

Note

Rimini è tra le importanti città litoranee adriatiche.

 

 

Autore

Pompeo Festo

Titolo

De verborum significatu, 23.12

Note

Rimini prende il nome dal vicino fiume

 

 

Autore

Prisciano

Titolo

Institutiones Grammaticae (in Grammatici Latini, ed. Keil 2.60)

Note

Ariminum è un vocabolo primitivo e non derivato

 

 

Autore

Consenzio

Titolo

De duabus partibus orationis nomine et verbo (in Grammatici Latini, ed. Keil 5.346)

Note

Notazione sul genere della parola Ariminus/Ariminum, oscillante tra il femminile e il neutro

 

 

Autore

Orazio

Titolo

Epodon Liber, V

Note

Quattro fattucchiere, tra cui la riminese Folia, realizzano un sortilegio per riconquistare gli amanti voltisi ad altre donne.

 

 

Autore

Plinio il Vecchio

Titolo

Naturalis Historiae, libro XXVII, 106.131

Note

Proprietà curative e riti dell'erba chiamata “reseda”.

 

 

Autore

Sidonio Apollinare

Titolo

Epistulae, libro I, V (All’amico Herenius, 467 d.C.)

Note

Rimini è famosa perché la si associa alla ribellione di Cesare

 

 

Autore

Livio

Titus Livius

Titolo

Ab Urbe condita, libro XV

Note

I Romani fondano la colonia di Rimini (268 a. C.)

 

 

Autore

Velleio Patercolo

Titolo

Ad M. Vinicium consulem, libro I, 14.7

Note

I Romani fondano la colonia di Rimini

 

 

Autore

Eutropio

Titolo

Breviarium ab Urbe condita, libro II, 16

Note

 I Romani fondano la colonia di Rimini

 

 

Autore

Polibio

Titolo

Storie, libro II, 21.5

Note

Rimini è minacciata da eserciti di Galli (237 a. C.)

 

 

Autore

Plutarco

Titolo

Vite Parallele – Marcello, 4, 1

Note

Compaiono inaspettare nel cielo di Rimini tre lune mentre i consoli Flaminio e Furio sono in partenza verso il piceno contro gli Insubri (223 a.C.)

 

 

Autore

Orosio

Titolo

Historiae adversus paganos , 4, 13, 13-14

Note

Tre lune appaiono in tre punti distanti del cielo di Rimini; a dispetto degli auspici favorevoli Flaminio è vincitore sui Galli

 

 

Autore

Polibio

Titolo

Storie , libro II, 21.7-8

Note

C. Flaminio promuove la distribuzione popolare di terre dell'ager Gallicus (232 a. C.)

 

 

Autore

Polibio

Titolo

Storie , libro II, 23.5

Note

Al console L. Emilio Papo è affidata la zona di Rimini da presidiare (225 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXI, 51.6-7

Note

Il console Ti. Sempronio Longo porta a Rimini dalla Sicilia l'esercito via mare (218 a. C.)

 

 

Autore

Eutropio

Titolo

Breviarium ab Urbe condita, libro III, 8

Note

Il console Ti. Sempronio giunge a Rimini dalla Sicilia con l'esercito (218 a. C.)

 

 

Autore

Polibio

Titolo

Storie , libro II, 63.10-11 e 68.13-14

Note

Il console Ti. Sempronio Longo porta a Rimini dalla Sicilia l'esercito via mare (218 a. C.)

 

 

Autore

Polibio

Titolo

Storie, libro II, 75.5-6, 77.2, 86.1-2, 88.8

Note

I consoli C. Flaminio e Cn. Servilio utilizzano Rimini come base logistica (217 a. C.)

 

 

Autore

Appiano

Titolo

Annibalica, libro VII, 12

Note

Il console Cn. Servilio, seguendo gli spostamenti di Annibale, porta l'esercito a Rimini, a un solo giorno di marcia dal cartaginese (217 a.C.).

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXI, 15.6 e 63.10

Note

C. Flaminio assume il suo secondo consolato a Rimini (217 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXIV, 44.3

Note

Al pretore P. Sempronio è affidata la zona di Rimini da presidiare (213 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXVII, 7.11

Note

Passaggio di consegne tra i propretori C. Ostilio e C. Letorio (210 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

 Ab Urbe condita, libro XXVII, 10.7

Note

I Riminesi rimangono fedeli a Roma durante tutta la seconda guerra punica

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXVIII, 38.13

Note

Al pretore Sp. Lucrezio tocca in sorte Rimini e l'ager Gallicus (205 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXVIII, 46.13 e XXIX, 5.9

Note

Il proconsole M. Livio deve condurre delle truppe dall'Etruria a Rimini per impedire il ricongiungimento delle truppe puniche (205 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXX, 1.9

Note

Al pretore Sp. Lucrezio succede Quintilio Varo (203 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXXI, 10.5, 11.1, 21.1, 48.9

Note

Il console C. Aurelio raggiunge il pretore L. Furio Purpurione per aiutarlo nella delicata situazione di Rimini, minacciata da una rivolta delle tribù galliche (200 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXXII, 1.2 e 5

Note

Al pretore Cn. Bebio viene assegnata Rimini e il suo territorio da presidiare (199 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXXIV, 45.7

Note

A Rimini nascono bambini senza occhi e naso, segno di cattivi presagi (194 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXXV, 22.3

Note

Il console Domizio penetra nel territorio dei Galli attraverso Rimini (192 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XXXIX, 2.10

Note

Il console M. Emilio Lepido fa realizzare la via Emilia che a Rimini si unisce con la via Flaminia (187 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XLI, 5.11

Note

Il pretore M. Titinio  e il tribuno C. Cassio raccolgono un esercito a Rimini  ch però viene decimato da una pestilenza e poi sciolto per il cessato pericolo degli Istri (178 a. C.)

 

 

Autore

Livio

Titolo

Ab Urbe condita, libro XLIII

Note

A Rimini un cane si mette a parlare, segno di cattivi presagi (104 a. C.)

 

 

Autore

Giulio Ossequiente

Titolo

Prodigiorum liber, 43

Note

A Rimini un cane si mette a parlare (104 a.C.)

 

 

Autore

Cicerone

Cicerone

Titolo

Pro Caecina, 102

Note

Cita lo ius che concesse ai Riminesi la piena cittadinanza romana (90 a.C.)

 

 

Autore

Appiano

Titolo

Guerre Civili, libro I, 67

Note

Cinna invia truppe ad occupare Rimini (87 a. C.)

 

 

Autore

Appiano

Titolo

Guerre Civili, libro I, 87

Note

Il console Cn. Papirio Carbone, alleato di Mario, si ritira a Rimini (82 a. C.)

 

 

Autore

Appiano

Titolo

Guerre Civili, libro I, 90

Note

Il console Cn. Papirio Carbone da Rimini invia truppe al comando di Marcio in soccorso di Mario, che però sono sorprese in un’imboscata e costrette a tornare indietro (82 a.C.)

 

 

Autore

Eutropio

Titolo

Breviarium ab Urbe condita, libro V, 8

Note

Il console Cn. Papirio Carbone, alleato di Mario, parte da Rimini per la Sicilia (82 a. C.)

 

 

Autore

Cicerone

Titolo

In Verrem, II, 36

Note

Verre, questore di Carbone, abbandona Rimini lasciandoci 600.000 sesterzi, frutto delle sue malversazioni, ma non riuscirà più a recuperarli per la “calamità” che colpirà la già oppressa Rimini, e che forse è da intendersi con le vendette dei seguaci di Silla (82 a.C.).

 

 

Autore

Appiano

Titolo

Guerre Civili, libro I, 91

Note

Dopo la sconfitta di Carbone e C. Norbano, che fugge a Rodi, e il tradimento di Albinoviano Pedo, Rimini defeziona a Silla  e probabilmente subisce gli effetti delle proscrizioni sillane (82 a. C.)

 

 

Autore

Plinio il Vecchio

Titolo

Naturalis Historia 10.25.50

Note

Durante il consolato di M. Emilio Lepido e Q. Lutazio Catulo nell'agro di Rimini, nella villa di Galerio, un gallo si mise a parlare (78 a.C.)

 

 

Autore

Cicerone

Titolo

Ad Familiares, lettera VIII, 4

Note

L'Autore informa l'amico Celio di movimenti di Pompeo e del suo esercito (51 a.C.)

 

 

Autore

Cesare

Titolo

De bello civili, libro I, 8-12

Note

Cesare occupa Rimini e inizia a disporre le forze per occupare Roma (49 a. C.)

 

 

Autore

Appiano

Titolo

Guerre Civili,  libro II, 137-141

Note

Cesare occupa Rimini e tiene un discorso ai soldati in cui dice “il dado è tratto!” (49 a. C.)

 

 

Autore

Svetonio

Titolo

De vita Caesarum, libro I, 31,7;32

Note

Mentre Cesare esita in riva al Rubicone, alcuni prodigi lo inducono a rompere gli indugi e a pronunciare la famosa frase

 

 

Autore

Plutarco

Titolo

Vite Parallele - Cesare, 32.3.5-8

Note

Cesare ordina di occupare Rimini evitando il più possibile spargimento di sangue (49 a. C.)

 

 

Autore

Plutarco

Titolo

Vite Parallele - Cesare, 32.9

Note

La notte precedente il passaggio del Rubicone Cesare fa un sogno incestuoso

 

 

Autore

Eutropio

Titolo

Breviarium ab Urbe condita, libro VI, 19

Note

Cesare parte da Rimini con l'esercito verso Roma (49 a. C.)

 

 

Autore

Lucano

Titolo

Bellum civile, versi 183-391

Note

Cesare, oltrepassato il Rubicone, occupa Rimini dando inizio alla Guerra Civile con Pompeo e pronuncia un accorato discorso ai soldati, che reagiscono entusiasti

 

 

Autore

Floro

Titolo

Epitomae de Tito Livio, libro II, XIII

Note

Rimini è teatro delle prime manifestazioni della guerra civile.

 

 

Autore

Svetonio

Titolo

De vita Caesarum, libro I, 81, 2

Note

Presagi sulla morte di Cesare: Cornelio Balbo, intimo di Cesare, qualche giorno avanti la sua morte apprende che i cavalli consacrati agli dei prima del passaggio del Rubicone  non mangiano e versano lacrime (44 a. C.)

 

 

Autore

Appiano

Titolo

Guerre Civili, libro III, 184-189

Note

Antonio convoglia a Rimini le sue truppe per affrontare i partigiani di Ottaviano (44 a. C.)

 

 

Autore

Appiano

Titolo

Guerre Civili, libro IV, 10-11

Note

Ottaviano e Antonio decidono di dedurre terre per i loro veterani da alcune fiorenti colonie tra cui Rimini (42 a. C.)

 

 

Autore

Appiano

Titolo

Guerre Civili, libro V, 33

Note

Dopo essere stato respinto da Perugia, Ventidio, generale di Antonio, ripiega a Rimini (41 a.C.).

 

 

Autore

Cicerone

Titolo

Philippica 12.23

Note

L'Autore ricorda il presidio di Ventidio a Rimini (41 a.C.).

 

 

Autore

Augusto

Titolo

Res Gestae, I, 20

Note

Augusto promuove il riassetto delle via Flaminia da Rimini (13 a.C.).

 

 

Autore

Svetonio

Titolo

De vita Caesarum, libro II, 30.1

Note

Rifacimento della via Flaminia fino a  Rimini (13 a.C.).

 

 

Autore

Tacito

Titolo

Historiae, libro III, 41-42

Note

 Durante le guerre civili seguite alla morte di Nerone Fabio Valente, alleato di Vitellio, pone un presidio a Rimini (70 d. C.)

 

 

Autore

Optato di Milev

Titolo

Contra partem Donati, libro I, 23

Note

Il vescovo di Rimini Stennio partecipa ad un sinodo a Roma (313 d. C.)

 

 

Autore

Sozomeno

Titolo

Historia Ecclesiastica, libro IV, 17

Note

Costanzo II indice a Rimini un concilio per promuovere l'arianesimo (359 d. C.)

 

 

Autore

Sulpicio Severo

Titolo

Chronica, libro II, 43.1 e 45.5

Note

Il Concilio di Rimini vede l'alleanza tra eretici ariani e Imperatore

 

 

Autore

S. Ambrogio

Titolo

Epistulae, 21.25

Note

L'Autore cita in modo critico i decreti del Concilio di Rimini (386 d. C.)

 

 

Autore

Zosimo

Titolo

Storia  Nuova, libro V, 37.3

Note

Alarico prende e saccheggia Rimini (408 d.C.).

 

 

Autore

Zosimo

Titolo

Storia  Nuova,  libro VI, 12.2

 

Alarico fa venire a Rimini l'usurpatore Prisco Attalo per eliminarlo (410 d.C.).

 

 

Autore

Zosimo

Titolo

Storia Nuova, libro V, 48.2

Note

Alarico, accampato nei pressi di Rimini, negozia col prefetto Giovio, inviato di Onorio (409 d.C.).

 

 

Autore

Procopio di Cesarea

Titolo

Storie delle guerre, libro VI, 10.5-6

Note

La città, assediata dai bizantini, viene abbandonata dalla guarnigione gota (538 d. C.)

 

 

Autore

Procopio di Cesarea

Titolo

Storie delle guerre, libro VI, 11.3-4, e 12.1-3

Note

Vitige attacca Rimini che resiste (538 d. C.)

 

 

Autore

Procopio di Cesarea

Titolo

Storie delle guerre, libro VI, 16.21-17.22

Note

La città, assediata dai Goti, viene salvata da rinforzi provenienti dalla Dalmazia (540 d. C.)

 

 

Autore

Procopio di Cesarea

Titolo

Storie delle guerre, libro VI, 20.27-33

Note

Due donne di un villaggio presso Rimini, uccidono e mangiano i viandanti che ospitano, ma vengono scoperte e uccise dalla diciottesima (540 ca. d. C.)

 

 

Autore

Procopio di Cesarea

Titolo

Storie delle guerre, libro VII, 38.23

Note

Totila riconquista la città ai goti e pone a suo capo Usdrila (550 d. C.)

 

 

Autore

Procopio di Cesarea

Titolo

Storie delle guerre, libro VI, 11.19

Note

I generali imperiali Torimut e Sabiniano vengono sorpresi da re Totila presso Osimo e si rifugiano a Rimini (544 d.C.).

 

 

Autore

Procopio di Cesarea

Titolo

Storie delle guerre,  libro VII, 38.23

Note

I Goti di Totila riconquistano la città ai goti e pongono a suo capo Usdrila (550 d.C.).

 

 

Autore

Procopio di Cesarea

Titolo

Storie delle guerre, libro VIII, 28.2 e 11, e 29.3

Note

Usdrila si difende dall'assedio posto da Narsete, anche tagliando il Ponte di Tiberio, ma poi si arrende (552 d. C.)

 

 

Autore

Agazia

Titolo

Storie, I, 21.2-3

Note

Il varne Theudebald incontra a Rimini Narsete e diventa alleato degli imperiali (554 d.C.).

 

 


FONTI EPIGRAFI
 

 

 

Tipo di oggetto

Lamina bronzea

Tipo di informazione

Dedica votiva a Diana (III sec. a.C.)

Luogo di conservazione

Roma

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Note

C(aius) MANLIO(s) ACI[dinus] / CO(n)SOL PRO / POP(o)LO / ARIMENESI (traduzione: Gaio Manlio Acidino console, per il popolo riminese

 

Edita in CIL I, 40=XV, 4269; CIL I, 2, add. Ad n. 40, p. 886

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione 

Tipo di informazione

Dedica votiva (età arcaica?)

Luogo di conservazione

Perduta, pubblicata in CIL VI, 133

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Note

DIANAE / SANCTAI/ ARIMINENSES (traduzione: A Diana santa, i riminesi (dedicarono)

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizioni

Tipo di informazione

Curatela di lavori pubblici relativi alle mura civiche (prima metà I sec. a.C.)

Luogo di conservazione

Museo della Città, Lapidario

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Note

 

 

Prima iscrizione: C(aius) OBVLCIVS C(ai) F(ilius) / M'(anius) OCTAVIVS M'(ani) [filius] / DVOVIR(i) / HOC OPVS FAC(iundum) / QURAVERVNT.

Seconda iscrizione: M(arcus) LIBVRNIVS L(uci) F(ilius) […] / M(arcus) VETTIVS T(iti) F(ilius) […] / EX D(ecurionum) C(onsulto) MVRVM PVB[licum] / FAC(iundum) CVR(averunt)

Traduzione prima iscrizione:

C. Obulcio, figlio di Caio, e Manio Ottavio, figlio di Manio, duoviri, curarono la realizzazione di questa opera

Traduzione seconda iscrizione:

M. Liburnio, figlio di Lucio […], Marco Vettio, figlio di Tito, per decisione dei decurioni, curarono la realizzazione delle mura pubbliche

 

 

Tipo di oggetto

 Arco trionfale

Tipo di informazione

 Iscrizione celebrativa (27 a.C.)

Luogo di conservazione

 Arco d'Augusto

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Note

SENATVS POPVLVSQ[ue romanus / imp. Caesari divi f(ilio) Augusto Imp(eratori) sept(em)] / CO(n)S(oli) SEPT(em) DESIGNAT(o) OCTAVOM V[ia Flamin]IA [et reliquei]S / CELEBERRIMEIS ITALIAE VIEIS CONSILIO [et auctoritatae ei]US M[un]ITEIS

Traduzione:

Il Senato e il Popolo romano al figlio del divino imperatore Cesare, Augusto, salutato imperatore per sette volte, console per la settima volta, designato per l'ottava, la via Flaminia e le altre celeberrime vie d'Italia per sua deliberazione e autorità ripristinò

 

 

Tipo di oggetto

Stele

Tipo di informazione

Iscrizione sepolcrale (fine I a.C.?)

Luogo di conservazione

Narona, Croazia

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Note

[… dom??]O ARIMIN(o) / MIL(iti) LEG(ionis) XIII, DONATO TORQ(uibus) / ARMIL(lis), PHAL(eris) ET (centurioni) COH(ortis) I / CAMP(-anae vel -estris), AN(norum) LX. T(estamento) F(ieri) I(ussit). POSIDONIVS / ET PRVNIENS LIB(erti) POSVER(unt) / ET ALINE(?). H(ic) S(itus) E(st)

Traduzione:

A […], di Rimini, soldato della legione tredicesima, decorato con delle collane tortili (= torques), con delle armille e delle falere, centurione della prima coorte Campana (o Campestre), di anni 60. Ordinò che il testamento fosse eseguito. Posidonio, Pruniente e Aline(?) posero (questo monumento), e questo ne è il sito

 

 

Tipo di oggetto

Cippo

Tipo di informazione

Celebrazione della lastricatura delle strade da parte di C. Cesare (I d. C.)

Luogo di conservazione

Museo della Città, Lapidario

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Note

 C(aius) CAESAR / AVGVST(i) F(ilius) / CO(n)S(ul) / VIAS OMNES / ARIMINI STERN(it)

Traduzione:

Gaio Cesare, figlio di Augusto, console, fece lastricare tutte le vie di Rimini

 

 

Tipo di oggetto

Milliario colossale

Tipo di informazione

Menzione del riassetto della via Emilia da parte di Augusto (2 a. C.)

Luogo di conservazione

Museo della Città, Lapidario

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Note

IMP(erator) CAESAR AVGVSTVS / PONTIFEX MAXIMVS [consul] / XIII TRIBVNIC(ia) POTESTATE [X]XI[I] / VIAM AEMILIAM AB ARIMINO / AD FLVMEN TREBIAM / MVNIENDAM CVRAVIT / VII

Traduzione:

Imperatore Cesare Augusto, pontefice massimo, [console] per la tredicesima volta, insignito della potestà tribunizia per la ventiduesima volta, curò il consolidamento la via Emilia da Rimini al fiume Trebbia; settimo miglio

 

 

Tipo di oggetto

 Ponte di Tiberio

Tipo di informazione

 Iscrizione dedicatorie e celebrative (14 e 21 d.C.)

Luogo di conservazione

 In loco

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Note

IMP(erator) CA[e]SAR DIVI F(ilius) AVGVSTVS PONTIFEX MAXIM(us) CO(n)S(ul) XIII IMP(erator) XX TRIBUNIC(ia) POTEST(ate) XXXVII P(ater) P(atriae) / TI(berius) CAESAR DIVI AVGVSTI F(ilius) DIVI IVLI N(epos) AVGVST(us) PONTIF(ex) MAXIM(us) CO(n)S(ul) IIII IMP(erator) VIII TRIB(unicia) POTEST(ate) XXII DEDERE

 Traduzione:

L'imperatore, figlio del divino Cesare, Augusto, pontefice massimo, console per la quattordicesima volta, salutato imperatore per venti volte, insignito della potestà tribunizia per la trentasettesima volta, padre della patria.Tiberio Cesare, figlio del divino Augusto, nipote del divino Giulio, Augusto, pontefice massimo, console per la quarta volta, salutato imperatore per otto volte, insignito della potestà tribunizia per la ventiduesima volta, diedero

 

 

Tipo di oggetto

Stele

Tipo di informazione

Iscrizione sepolcrale (9/42 d. C.)

Luogo di conservazione

Barnum (Dalmazia – Croazia)

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Note

 

L(ucius) CICEREIV[s …] F(ilius) ANI(ensi) / […]FIDUS ARIM(ino) [… / ...] CICEREI LAEVI P[rimipilaris?] / LEG(ionis) XI [… / …] CICEREI ASCAN[i primipila]/RIS LEG(ionis) XI VI[vus fecit?]

Traduzione:

Lucio Cicereio, figlio di (…), della tribù Aniense, di Rimini, a (…) Cicereio Levio, primipilare della legione undicesima, e a (…) Cicereio Ascanio, primipilario della legione undicesima, fece da vivo

 

 

Tipo di oggetto

Stele

Tipo di informazione

Iscrizione sepolcrale (metà I sec. d. C.?)

Luogo di conservazione

Todi (PG), S. Maria in Pantano

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Note

C(aius) SVRENVS, T(iti) F(ilius) / ANI(ensi), SENECA, ARI/MINI, MIL(es) COH(ortis) VIII C(ivium) R(omanorum) / VOLVNTAR(iorum), MILIT(avit) AN(nis) / XIV, VIX(it) ANN(is) XXXII / HIC RELIQVIT SODALIB(us) / MARTENSIBVS IN OS/SA SVA TVENDA / HS DVO MM. / COLLEGIV(m) IVMENTA/RIORVM HVIC CIPPO / LOCVM DEDIT

Traduzione:

Gaio Sureno Seneca, figlio di Tito, della tribù Aniense, di Rimini, soldato della coorte ottava dei cittadini romani volontari, militò quattordici anni, visse trentadue anni. Questo lasciò ai sodali di Marte duemila sesterzi per prendersi cura delle sue ossa (= del suo sepolcro). Il collegio degli addetti alle bestie da soma diede il luogo per questo cippo

 

 

Tipo di oggetto

Stele

Tipo di informazione

Iscrizione sepolcrale (63/68 ca.d. C.)

Luogo di conservazione

Vienna, Museo archeologico

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Note

[…] F(ilius) ANIENSIS / […ari]MINI (centurio) LEG(ionis) X G(eminae) P(iae) F(idelis) / […] PRAEFECTVS / [castrorum l]EG(ionis) EIVSDEM / [testamento fie]RI IVSSIT. H(eres) F(aciundum) C(uravit)

Traduzione:

[…] figlio di […], della tribù Aniense, di Rimini, centurione della legione decima Gemella Pia e Fedele, prefetto degli accampamenti della medesima legione, ordinò che il testamento fosse eseguito, gli eredi curarono l'esecuzione

 

 

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Celebrazione di opere da parte di Domiziano lungo la via Flaminia (93 d. C.)

Luogo di conservazione

Museo della Città, Lapidario

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Note

IMP(erator) CAESAR / DIVI VESPASIAN(i) F(ilius) / DOMITIANVS / AVG(ustus) GERMANICVS / PONTIFEX MAXIM(us) / TRIB(unicia) POTEST(ate) XII / IMP(erator) XXII, CO(n)S(ul) XVI / CENSOR PERP(etuus), P(ater) P(atriae) / FACIEND(um) CVRAVIT

Traduzione:

imperatore Cesare, figlio del divino Vespasiano, Domiziano Augusto Germanico, pontefice massimo, insignito della potestà tribunizia per la dodicesima volta, salutato imperatore per ventidue volte, console per sedici volte, censore perpetuo, padre della patria, curò la realizzazione

 

 

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Dedica

Luogo di conservazione

Perduta, pubblicata in Tonini I p. 234 e CIL XI 354

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Note

GENIO ARIMINENSIVM

Traduzione:

Al genio (= nume tutelare) dei riminesi

 

 

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Dedica

Luogo di conservazione

Perduto, pubblicato in Tonini I p. 292 e CIL XI 355

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Note

GEN(io) / COLLEGI / ARIMINE(n)S(is) / L(ucius) MARIVS / PEGEVS / B(ene?) M(erenti?) D(ecreto?) D(ecurionum?)

Traduzione:

Al Genio del collegio dei riminesi, Lucio Mario Pegeo, per i buoni meriti (pose) per decreto dei decurioni

 

 

 

 

Tipo di oggetto

Vaso d'argento iscritto

Tipo di informazione

Iscrizione itineraria (Itinerarium Gaditanum) (I sec. d.C.)

Luogo di conservazione

Roma, Museo Nazionale Romano

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Note

È  meglio noto come itinerarium Gaditanum o vaso di Vicarello, località presso il lago di Bracciano dove è stato rinvenuto;

La parte del testo che menziona Rimini è la seguente: (…) / CESENAM XIII / ARIMINVM XX / PISAVRVM XXIIII / (…).

 

 

Tipo di oggetto

Stele

Tipo di informazione

Iscrizione sepolcrale (I/II sec. d. C.)

Luogo di conservazione

perduta, pubblicata in CIL XII 1529 e Calbi n. 134

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Note

DIS MANIB(us) / Q(uinti) CAETRONI, Q(uinti) FIL(i) / VOLT(inia), TITVLLI, VETER(ani) / COH(ortis) VI PR(aetoriae) LOCO, IIVIRI PON/TIF(icis) COL(oniae) AVG(ustae) ARIM(ini), PRAEF(ecti) / PAGI EPOTI, FLAM(inis) AVG(usti) ET / MVNER(i) PVBLICI CVRAT(oris) / AD DEAM AVG(ustam) VOC(avit) / HEREDES EX TEST(amento)

Traduzione:

Agli dei Mani, a Quinto Cetronio Titullo, figlio di Quinto, della tribù Voltinia, (fu dato questo?) luogo, veterano della sesta coorte pretoria, duoviro e pontefice della colonia augustea di Rimini, prefetto del pagus Epote, flamine di Augusto e curatore delle opere pubbliche, fu chiamato alla dea Augusta. Gli eredi per testamento (posero)

 

 

 

 

Tipo di oggetto

Stele

Tipo di informazione

Iscrizione sepolcrale (I/II sec. d. C:?)

Luogo di conservazione

Ghigen (=Oescus), Bulgaria

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Note

Q(uintus) TAL[o]N(ius) / Q(uinti) F(ilius), AN(iensi) / CO(n)STA(ns), AR[i]/MINI, VET(eranus) LEG(ionis) I ITAL(icae) / VIX(it) AN(nis) L / H(eres) F(aciundum) C(uravit)

Traduzione:

Quinto Talonio Costante, figlio di Quinto, della tribù Aniense, di Rimini, veterano della legione prima Italica, visse cinquanta anni. Gli eredi curarono l'esecuzione

 

 

Tipo di oggetto

Monumento funerario

Tipo di informazione

 Iscrizione sepolcrale (inizio II sec. d. C.)

Luogo di conservazione

Museo della Città, Lapidario

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Note

[…] RAR[i]SSIMAE / C(aius) LVCC[i]VS PAVLINV[us] / DECVR(io) A[r]IMINI, QVAEST(or) A[edilis] / IIVIR, QVA[e]ST(or) ALIMENT(orum), II[vir] / QVINQ(uennalis) IT[e]M MVNIC(ipi) COTT(iarum?) O[mnium] / HON(orum) PERF[unctus]

Traduzione: (alla moglie?) rarissima, Gaio Lucio Paolino, decurione di Rimini, questore, edile, duoviro, questore degli alimenta, duoviro quinquennale, anche nella città di Cott(…?), per gli onori concessigli

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Latercolo di pretoriani (136 d. C.)

Luogo di conservazione

Roma, Musei Vaticani

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Note

[… arim]IN(no) / (…) / Q(uintus) FARSEVS FIRMVS ARIM[in(o)] / L(ucius) RABVLEIVS PRISCVS AR[imin(o)]

Traduzione:

[…] di Rimini. (…) Quinto Farseo Fermo, di Rimini / Lucio Rabuleio Prisco, di Rimini

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Latercolo di pretoriani (154 d. C.)

Luogo di conservazione

Roma, Musei Vaticani

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Note

(…) / [l- o m-]ARTIVS L(uci) F(iulius) ANI(iensi) ATROX ARIM(i

Traduzione: (L- o M-)arzio Atroce, figlio di Lucio, della tribù Aniense, di Rimini

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Latercolo di pretoriani (160 d. C.)

Luogo di conservazione

Roma, Musei Vaticani

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Note

(…) / P(ublius) ANNIVS SEVERVS, ARIMIN(o) / (…) / L(ucius) VALERIVS SECVNDVS, ARIMIN(o) / (…) / T(itus) ATVLL[ius] SEVERVS, ARIMIN(o) / (…)

Traduzione:

Publio Annio Severo, di Rimini / Lucio Valerio Secondo, di Rimini / Tito Atullio Severo, di Rimini).

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Latercolo di pretoriani (160 ca.d. C.)

Luogo di conservazione

Firenze, Museo Archeologico

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Note

(…) / M(arcus) SEVERIVS TACITVS, ARIMIN(o) / (…)

Traduzione:

Marco Severio Tacito, di Rimini

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Dedica patronale (169 d. C.)

Luogo di conservazione

Perduta, pubblicata da Tonini I p. 339 e CIL XI 405

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Note

AVRELIAE / CALLIGENIAE / TITI SABINIANI / EQVITIS ROMANI / PVDICISSIMAE / HONORIFICENTISSIMAEQ(ue) / FEMINAE / COLL(egium) FAB(ri) SPLENDIDISSIMAE / CIVITATIS ARIMINENSIVM / OB MVNIFICENTIAM IN SE / (ab u)TRIS Q(ue) CONLATAM, L(ocus) D(atus) D(ecreto) D(ecurionum) // DEDICAT(um) IDIB(us) IAN(uari) / Q(uinto) SOSIO SENECIONE / P(ublio) COELIO APOLLINARE CO(n)S(ul) / CVIVS DEDICAT(ionis) D(e)D(it) HS N(ummmos) IIII

Traduzione:

Ad Aurelia Calligenia di Tito Sabiniano equestre romano, onestissima e onorevolissima donna, il collegio dei fabbri della città dei riminesi alla illustrissima per la munificenza, per lei da entrambi raccolta; il luogo dato per decreto dei decurioni. Dedicato alle idi di gennaio sotto i consoli Quinto Sosio Senecione e Publio Celio Apollinare, per questa dedicazione sono stati dati quattro sesterzi

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Iscrizione dedicatoria con carriera (176 d. C.)

Luogo di conservazione

Roma

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Note

M(arco) MACRINIO AVITO, M(arci) F(ilio), CLAVD(ia), CATONIO / VINDICI, CO(n)S(oli), AVG(uri) P(opuli) R(omani) QVIRITIVM, LEG(ato) AVG(usti) / PR(o) PR(aetori) PROV(incia) MOES(iae) INF(erioris), LEG(ato) AVG(usti) PR(o) PR(aetori) PROV(inciae) MOES(iae) / SVP(erioris), CVR(ator) CIVITAT(is) ARIMIN(inensis), PROC(uratori) PROV(inciae) DAC(iae) MALV(ensis) / PRAEF(ecto) ALAE CONTAR(iorum), PRAEF(ecto) ALAE III THRAC(um) / TRIB(uno) MIL(itum) LEG(ionis) VI VICTR(icis),.PRAEF(ecto) COH(ortis) VI GALL(orum), DONAT(o) / DONIS MIL(itaris) IN BELL(o) GERM(anico) AB IMP(eratori) M(arco) AVR(elio) ANTONINO AVG(ugusto) HAST(a) / PVR(a) ET VEXILL(is) II, COR(o)NA MVRALI ET VALLARI / IVNIA FLACCINILLA MARITO KARISSIMO ET/ MACRINIA RVFINA PATRI PIISSIMO/ VIXIT ANNIS XLII M(enses) V

Traduzione:

A Marco Macrinio Avito Catonio Vindice, figlio di Marco, della tribù Claudia, console, augure del popolo romano dei quiriti, legato di Augusto pro pretore della provincia della Mesia Inferiore, legato di Augusto pro pretore della provincia della Mesia Superiore, curatore della città di Rimini, procuratore della provincia della Dacia Malvensis, prefetto dell'ala Contariorum, prefetto dell'ala terza dei Traci, tribuno delle milizie della legione sesta Vincitrice, prefetto della coorte sesta dei Galli, insignito delle decorazioni militari asta pura, due vessilli e le corone murale e vallare per la guerra germanica dall'imperatore M. Aurelio Antonino Augusto. Giunia Flaccinilla al marito carissimo e Macrinia Rufina al padre pietosissimo. Visse 43 anni e 5 mesi

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Latercolo di pretoriani (183-184 d. C.)

Luogo di conservazione

Roma, Antiquarium del Celio

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Note

(…) / C(aius) DAMITIVS AVGVRIN(us), ARIM(ino) / (…) / C(aius) [… cresc]ENS, ARI(mino)

Traduzione:

Gaio Damizio Augurino, di Rimini. (…) Gaio (…) Crescente, di Rimini

 

 

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Latercolo di pretoriani (193/196 ca.d. C.)

Luogo di conservazione

Bologna, Museo Civico Archeologico

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Note

(…) / C(aius) VECCELLIVS, C(ai) F(ilius), ANN(iensi), IVSTIAN(us), ARIMIN(o) / (…)

Traduzione: Gaio Veccellio, figlio di Gaio, della tribù Aniense, Giustiano, di Rimini

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Dedica votiva (II sec. d. C.)

Luogo di conservazione

Museo della Città, Lapidario

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Note

SALVTI EX VOTO / Q(uintus) PLAVTIVS IVSTVS AEDIL(is) ARIM(inensium) / N(omine) S(uo) et CASSIAE THREPTES C(oniugis) S(uae) ET / Q(uinti) PLAVTI VERECVNDI F(ilii) S(ui) AEDEM S(aluti) A(ugustae) DED(icavit) / H(aec) A(edes) S(alutis) A(ugustae) H(abet) L(eges) Q(uas) D(ianae) R(omae) IN A(ventino)

Ttraduzione:

Ex voto alla Salute, Quinto Plauzio Giusto, edile dei riminesi, a suo nome e di Cassia Threpte, sua moglie, e di Quinto Plauzio Verecondo, suo figlio, dedicò il sacello alla Salute Augusta: questo sacello della Salute Augusta ha le leggi che sono (del tempio) di Diana a Roma sull'Aventino

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione frammentaria

Tipo di informazione

Menzione di vicus cittadino (II sec. d.C.)

Luogo di conservazione

Museo della Città, Lapidario

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Note

T(itus) AELIVS T(iti) F(ilius) ANN(iensis) […] / SCHOLAM VICI FOR[tunae? … pa] / RIETVM ET OPERE TIGN[ario …] / RELIQVO OPERE OMNI [… dedit?]

Traduzione: T. Aelio, figlio di Tito, della tribù Aniense […] l'edificio pubblico del vico Fortuna […] le pareti e le opere lignee […] e tutte le altre opere [diede?]

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Latercolo di pretoriani (II sec. d. C.)

Luogo di conservazione

Roma, Antiquarium del Celio

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Note

[…] / P(ublius) VARENVS, Q(uinti) F(ilius), CRU(stumina), MODESTVS, ARIMINI / […]

Traduzione:

Publio Vareno Modesto, figlio di Quinto, della tribù Crustumina, di Rimini

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Latercolo degli urbaniciani (218 d. C.)

Luogo di conservazione

Roma, Palazzo dei Conservatori

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Note

(…) / P(ublius) CAESIVS, P(ubli) F(ilius), ANN(iensi), SABINVS, ARIM(ini) / (…) (

Traduzione:

Publio Cesio Sabino, figlio di Publio, della tribù Aniense, di Rimini

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Dedica (255 ca.d. C.)

Luogo di conservazione

Perduta, pubblicato da Tonini I p. 364 e in CIL XI 376

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Note

M(arco) AELIO AVRELIO / THEONI V(iro) C(larissimo) / IVRID(icus) DE INFINITO PER FLAM(iniam) / ET VMBRIAM PICENVM, SODALI / HADRIANALI, PRAETORI, TRIBVN(o) PLEBIS / ADLECTO INTER QVESTORES, TRIB(uno) / MILITVM LATICLAVIO LEG(ioni) XI CLAVD(ianae) / ITEM TRIBUNO MILITVM LATICL(avio) / LEG(ionis) XII FVLMINAT(ae), DECEM / VIR(o) STLITIBVS IVDICANDIS / OB SINGVLAREM ABSTINENTIAM / INDVSTRIAMQ(ue) EXHIBITAE IVDICAT(ionis) / ORDO ARIMINENSIVM / PATRONO

Traduzione:

A Marco Aelio Aurelio Theo, uomo nobilissimo (= senatore), governatore de infinito di Flaminia, Umbria e Piceno, sacerdote sodale di Adriano, pretore, tribuno della plebe, adlectus tra i questorii, tribuno delle milizie laticlavio della legione undicesima Claudia, poi tribuno delle milizie laticlavio della legione dodicesima Fulminata, membro della commissione di dieci uomini che giudicano sulla cittadinanza, per la singolare moderazione e genialità del giudizio espresso, patrono della cittadinanza riminese

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Dedica commemorativa (II-III sec. d. C.)

Luogo di conservazione

Perduta, pubblicata in Tonini I, p. 343

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Note

C(aio) GALERIO, C(ai) F(ili), ANI(ensi) / IVLIANO EQ(ues) R(omano) / QVAESTORI DVVMVIRO / CVRATORI SASSINATIVM / CVRATORI SOLONATIVM / FLAMINI PATRON(o) COL(legi) AVG(ustalis) / ARIM(inensis), ADVOC(ato) PVBLIC(o) / AMANTISSIMO DECVRION(um) / AMANTISSIMO CIVIVM / SPLENDIDISSIMVS ORDO / ARIMINENSIVM / MERITIS FIDEI / BONITATIS INNOCEN/TIAEQVE EIVS

Traduzione:

A Caio Galerio Giuliano, figlio di Caio, della tribù Aniense, cavaliere romano, questore, duoviro, curatore dei Sassinati, curatore dei Solonati, flamine, patrono del collegio degli augustali riminesi, avvocato pubblico. All'affezionato dei decurioni, all'affezionato dei cittadini, l'illustrissimo ordo dei riminesi per la sua fedeltà, bontà e innocenza (offrì)

 

 

Tipo di oggetto

Stele

Tipo di informazione

Iscrizione sepolcrale (II-III sec. d. C.)

Luogo di conservazione

Perduta, pubblicata in Tonini I, p. 347

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Note

C(aio) VOLVSENO / L(uci) F(ili), CLV(stumina), IVSTO / AEDILI, QVAEST(ori) / SESTINI / DECVR(ioni) ARIM(ini). / TITINIA, M(arci) F(ilia), IVSTA / MATER / L(ocus) D(atus) D(ecreto) D(ecurionum)

Traduzione: A Caio Voluseno Giusto, figlio di Lucio, della tribù Clustumina, edile, questore di Sestino, decurio di Rimini. Titinia Giusta, figlia di Marco, (sua) madre. Luogo dato per decreto dei decurioni

 

 

Tipo di oggetto

Iscrizione

Tipo di informazione

Dedica commemorativa (III sec. d. C.)

Luogo di conservazione

Perduta, pubblicata in Tonini I, p. 371

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Note

C(aio) VALIO / POLYCARPO / ORNAMENTA DECVRIO/NATVS INLVSTRATVS A / SPLENDIDISSIMO OR/DINE ARIMIN(ensium), PATRON(o) / VII VICORVM ITEM COL/LEGIOR(um) FABR(um), CENT(onariorum), / DENDR(oforum) COLON(iae) ARIM(inensis) / ITEM ORNAMENTA DECVRIO/NATVS INLVSTRATVS A / SPLENDIDISSIMO ORDINE PI/SAVRENS(ium), PATRONO COLLEGI/ORVM FABR(um), CENT(onanorium), DENDR(oforum), NAVIC(ulariorum) / ET VICIMAG(istrorum) COLON(iae) PISAVR(ensis). / PLEBS PISAVR(ensis) OB MERITA CVIVS / DEDICAT(as) SPORTVLAS DECVR(ionum) XV / ITEMQ(ue) COLLEGIS XII, PLEBEI XI / DEDIT / L(ocus) D(atus) D(ecreto) D(ecurionum) P(ublice)

Traduzione:

A Caio Valio Policarpo, onorato con i simboli del decurionato dall'illustrissima cittadinanza dei riminesi, patrono dei sette vici, e pure dei collegi dei fabbri, dei rigattieri, dei portatori d'alberi della colonia riminese, e pure onorato con i simboli del decurionato dall'illustrissima cittadinanza dei pesaresi, patrono dei collegi dei fabbri, dei rigattieri, dei portatori d'alberi e dei trasportatori marittimi e dei magistrati dei vici della colonia pesarese. Il popolo di Pesaro per i suoi meriti diede come donativi 15 ai decurioni, e poi 12 ai collegi, 11 alla plebe. Luogo dato per decreto dei decurioni pubblicamente

 

 

Tipo di oggetto

Stele

Tipo di informazione

Iscrizione sepolcrale (III sec. d. C.)

Luogo di conservazione

Lambaesis (Algeria)

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Note

M(anius) AQVILIVS /M(ani) F(ilius) ANIE(n)SI / PROCVLVS / ARIMIN(o) / COMMENTAR(iensis) / VIX(it) AN(nis) XXXVII/ HIC SITVS EST

Traduzione:

Manio Aquilio Procolo, figlio di Manio, della tribù Aniense, di Rimini, addetto ai registri, visse trentasette anni. Questo è il sito (del sepolcro)

 

 

Tipo di oggetto

Stele

Tipo di informazione

Iscrizione sepolcrale (età imperiale)

Luogo di conservazione

Concordia

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Note

D(ecimus) SEMPRONIVS / IVCVNDVS / MEDICVS / ARIMINENSIS […]

Traduzione:

Decimo Sempronio Giocondo, medico riminese

 

 

Tipo di oggetto

Stele

Tipo di informazione

Iscrizione sepolcrale (età imperiale)

Luogo di conservazione

S. Giorgio di Valpolicella (VR), Pieve

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Note

C(aius) VA[-rius o –lerius …] / ONE[-simus?? …] / ARI(mino)

Traduzione: Gaio Va(-rio o lerio?) Onesimo(?), di Rimini

 

 

Tipo di oggetto

Stele

Tipo di informazione

Iscrizione sepolcrale (età imperiale)

Luogo di conservazione

Perduta, pubblicata in CIL V 39445 e Calbi n. 7

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Note

[… vo]LVMNI[us … / … s]EX(ti) F(ilius) [… / … p]ROCVLVS […] / ARI(mino)

Traduzione: Volumnio Procolo, figlio di Sesto, di Rimini

 

 

 

 

Tipo di oggetto

Monumento funerario

Tipo di informazione

 Iscrizione sepolcrale (350/400 d. C.)

Luogo di conservazione

Museo della Città, Lapidario

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CNEO AQVILIO RO/MANO EVSEBIO V(iro) C(larissimo) / CONSVLARI FLAMI/NIAE ET PICENI, OB IN/LVSTRIA EIVS MERI/TA ET INSIGNIA BENE/FICIA, PATRONO / DIGNISSIMO, ORDO / ARIMINENSIVM

Traduzione:

A Gneo Aquilio Romano Eusebio, uomo nobilissimo (= senatore), governatore della Flaminia e del Piceno, per i suoi illustri meriti e i suoi ragguardevoli benefici, patrono meritevolissimo, la cittadinanza riminese

 

 


FONTI ICONOGRAFICHE

 

   
Tipo di oggetto

Mosaico in bianco e nero (domus di Palazzo Diotallevi)

Tipo di informazione

Barche che entrano in un porto, probabilmente quello della stessa Rimini

Luogo di conservazione

Rimini, Museo della Città

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