MONUMENTI  E  RESTI  DA  SITI  ARCHEOLOGICI
 

 

Nome

Arco d'Augusto

Località

Piazza dell'arco d'Augusto

Descrizione

Arco trionfale romano a un fornice risalente al 27 a. C., eretto al termine della via Flaminia e celebrante Augusto. Si tratta del più antico, e tra i meglio conservati, arco trionfale auguste. E’ contemporaneo alla sanzione della vittoria definitiva di Ottaviano, segnata dall'appellativo di Augusto offertogli dal Senato. Costituisce anche il segnale del favore goduto da Rimini, che si manifesterà in una stagione di grandi opere pubbliche. Il monumento è inquadrato da coppie di colonne corinzie sormontate da un timpano. L’apparato decorativo  è costituito da due teste di tori e quattro clipei racchiudenti teste di divinità (Giove, Apollo, Roma, Nettuno). Altri motivi ornomentali e rilievi  si inseriscono nei lacunari delle trabeazioni.

Ulteriori Informazioni

Visitabile liberamente

 

 

Nome

Ponte di Tiberio

Località

Viale Tiberio

Descrizione

Ponte carrabile monumentale interamente rivestito in pietra d'Istria inaugurato nel 21 d. C. Grande  esempio di architettura e diingegneria compiuta in almeno sette anni, costituiva l'inizio monumentale della via Emilia. Rappresentava altresì l'ingresso settentrionale alla città e, come tale, è stato oggetto di fortificazioni e rimaneggiamenti, dai quali però si è sempre conservato tanto che ancora oggi, a parte il selciato e l'arcata verso il Borgo S. Giuliano (ricostruita l'ultima volta nel 1680 con materiali provenienti dal Ponte di S. Vito), presenta per gran parte i materiali originali. Lungo oltre 70 m. ,distribuiti in cinque arcate intervallate da edicole, rilievi decorativi sulle chiavi degli archi recanti simboli di carattere religioso e politico e due grandi iscrizioni inserite all’interno dei parapetti ne sottolineano  la qualità architettonica.

Ulteriori Informazioni

Visitabile liberamente. Il ponte è tuttora percorribile in auto o a piedi

 

 

Nome

Porta Montanara

Località

Via Garibaldi

Descrizione

Fornice superstite di una porta civica di età sillana (inizio I secolo a. C.), costituiva l'ingresso occidentale della città e il fulcro dell'ultima cortina muraria di età repubblicana, realizzata al tempo delle guerre tra Romani e Italici. In origine il doppio fornice doveva regolarizzare il flusso in ingresso e in uscita, ma in seguito, in epoca medievale, una delle due arcate è stata privatizzata, come accaduto ad altri ingressi (p.e. la Porta del Gattolo, tuttora visibile all'interno di Castel Sismondo).

Ulteriori Informazioni

Visitabile liberamente

 

 

Nome

Anfiteatro

Località

Parco dell'Anfiteatro accessi da via Anfiteatro e da via Roma

Descrizione

Se ne conservano cospicui resti delle strutture delle gradinate in laterizio. Fu realizzato all'inizio del II secolo, ad imitazione di Roma, che da qualche decennio si era dotata del Colosseo, e di altre città dell'Impero. Dopo poco più di un secolo di utilizzo per gli spettacoli, l'anfiteatro, posto tra il mare e il torrente Ausa al limite sud – orientale della città, venne ricompreso nelle opere di difesa contro le incursioni barbariche e poco a poco perse spazio, venendo sempre più assorbito da nuove proprietà e costruzioni, fino al recupero archeologico avvenuto tra la  metà del XIX e la metàdel  XX secolo.

Ulteriori Informazioni

Visibile dall'esterno. L'interno, utilizzato come spazio per spettacoli, è visitabile mediante visita organizzata o visibile durante gli spettacoli

 

 

Nome

Domus del Chirurgo

Località

Piazza Ferrari

Descrizione

Ampia porzione con varie fasi abitative di un settore urbano. Tra esse spicca una domus romana di età imperiale di proprietà di un anonimo chirurgo greco. Quest’ultimo, arricchito grazie all'esercizio medico, si era circondato di preziosi apparati quali mosaici, intonaci e decorazioni parietali variopinte e preziose. Lo scavo archeologico ha anche restituito il corredo professionale del chirurgo quasi completo, il quale rappresenta una fondamentale testimonianza materiale e culturale della pratica medica nell'antichità.  Nel suo insieme la domus costituisce un raro caso di  complesso ambulatoriale che alla residenza del medico unisce ambienti destinati al ricevimento, alla visita e alla cura dei pazienti, nonché spazi utilizzati per la preparazione dei medicinali.

Ulteriori Informazioni

E’ in corso di allestimento la musealizzazione

 

 

Nome

Domus romana della Camera di Commercio

Località

Sotterranei della Camera di Commercio di Rimini, via Sigismondo 28:

Descrizione

Ampi resti di alcune domus costruite tra l'epoca repubblicana e la tarda antichità che hanno restituito importanti elementi decorativi ed in particolare alcuni splendidi tappeti musivi.

Ulteriori Informazioni

Visitabile su prenotazione e a pagamento rivolgendosi al FAI o al Museo della Città oppure in particolari occasioni, p. e. durante le giornate nazionale del FAI.

 

 

Nome

Domus Praefecti di Palazzo Massani

Località

Sotterranei della Prefettura, via IV Novembre 42

Descrizione

Ampi resti comprendenti vari livelli abitativi compresi in un periodo tra il IV sec. a.C. e la piena età imperiale che testimoniano tutte le fasi della vita cittadina da prima della fondazione della colonia fino alla crisi e alla contrazione dell'abitato in epoca tarda ed in particolare dal VI sec.

Ulteriori Informazioni

Visitabile su prenotazione rivolgendosi al Museo della Città.

 

 

Nome

Resti della pavimentazione del foro romano e del cardo massimo

Località

Piazza Tre Martiri e via IV Novembre

Descrizione

Tratti della pavimentazione antica del Foro e del Cardo Massimo lasciati in vista alla quota originale dopo i recenti lavori di risistemazione dell'area. Si aggiungono all'Arco d'Augusto e al Ponte di Tiberio a testimoniare la monumentalizzazione di Rimini sotto i primi Imperatori.

 

 

Nome

Scavi di S. Maria ad Nives

Località

Corso d'Augusto 231

Descrizione

Resti musealizzati di varie strutture insediative sovrapposte, le cui più antiche risalgono all'epoca repubblicana

Ulteriori Informazioni

Visitabile liberamente nel seguenti orari: da lunedì a giovedì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30, venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

 

 

 

 

Nome

Resti di una porta e delle mura tardoromane

Località

Ubicazione all'interno di Castel Sismondo, piazza Malatesta 1

Descrizione

Resti delle strutture di una porta civica e delle fondamenta delle mura difensive della cerchia tardoantica della città in particolare, i minuziosi studi compiuti all'interno del Castello h permesso di rintracciare la difensiva muraria confermando la sua collocazione al tardo III secolo – inizio IV secolo, e di ricostruire il sistema difensivo basato anche su terrapieni e torri quadrate, di cui una è probabilmente identificabile con una serie di pianerottoli quadrati inglobati nell'angolo sud – occidentale del maschio del castello.

Ulteriori Informazioni

I resti sono visitabili durante l'apertura del castello, sede di esposizioni temporanee

 

 

 

 

Nome

Abside di S. Michelino in Foro

Località

Via IV Novembre 22

Descrizione

Resti, molto frammentari,  di iscrizione di età alto – imperiale.

Ulteriori Informazioni

Visitabile liberamente

 

 

Nome

Resti del teatro e di decorazioni architettoniche

Località

Via Tempio Malatestiano c/o il Giardino degli Aromi

Descrizione

Parti e frammentari di materiale architettonico decorativo del teatro e di altri edifici lasciati sul luogo del ritrovamento.

Ulteriori Informazioni

Visitabile liberamente

 

 

Nome

Resti di Ponte Romano

Località

A S. Vito, nei pressi della chiesa parrocchiale

Descrizione


 

Resti di un ponte di passaggio su un antico alveo del torrente Uso che presenta varie fasi di costruzione, tra le quali la più antica di epoca romana.

Ulteriori Informazioni

La visita è legata alla concessione dell'accesso al podere da parte del parroco di S. Vito

 

 

Nome

Sarcofago di S. Giuliano

Località

All'interno della chiesa di S. Giuliano, nel Borgo S. Giuliano, dietro all'altare maggiore

Descrizione

Sarcofago marmoreo tardo – romano, che secondo la tradizione è miracolosamente giunto sulla spiaggia a nord di Rimini e in seguito, trascinato da due grandi buoi, si è arenato nel sito su cui tuttora sorge la chiesa a lui dedicata.

Ulteriori Informazioni

Visitabile liberamente compatibilmente con gli orari della chiesa

 

 

Nome

Chiesa di S. Lorenzo in Monte

Località

Via S. Lorenzo in Monte 75

Descrizione

San Lorenzo in Monte - Rimini

 

Nelle fondamenta sono visibili grandi rocchi di colonne che facevano parte di un grande tempio risalente ad età repubblicana o, fors’anche,  al periodo preromano.

Ulteriori Informazioni

Attualmente la chiesa è sottoposta a lavori di restauro e riqualificazione e pertanto i resti sono visibili, dall'esterno, solo nei giorni festivi, mentre l'accesso all'interno è per ora impossibilitato.

 

 

Nome

Miliario sulla via Flaminia

Località

A Miramare, tra la S.S. n° 16 Adriatica e viale Stoccolma

Descrizione

Miliario sulla via Flaminia posto lungo la moderna Strada Statale n° 16 Adriatica, la quale in quel tratto ricalca grossomodo il tracciato dell'antica via Flaminia, e poco distante dalla sede originaria.

Ulteriori Informazioni

Visitabile liberamente.

 

 

 

 

Nome

Complesso rustico di Cava Sarzana

Località

In Località Sarzana, nell'area di una dismessa cava di materiale per edilizia

Descrizione

Resti di un insediamento rustico le cui varie fasi abitative partono dall'età romana.

Ulteriori Informazioni

L'area, sottoposta a interventi di riqualificazione, non è visitabile