CONTESTO STORICO, CULTURALE E TERRITORIALE
 
   

 

Sin dall'età antica Riccione è rimasta legata alla cultura e all'economia proprie delle campagne e delle civiltà rurali: le lotte tra vari potentati -  i Malatesta, gli Agolanti (cui si deve nela prima metà del XIV sec. la costruzione del castello omonimo) e la Chiesa sono solo alcuni dei protagonisti -  hanno movimentato le vicende dei quest'area.

 

Solo nel XX secolo, a seguito della valorizzazione dei bagni marini e delle cure talassoterapiche, Riccione vedrà un radicale cambiamento della propria fisionomia, giungendo velocemente a diventare quel centro di divertimento estivo, diurno e notturno, ormai noto a livello internazionale

 

Posta al temine dei corsi di alcuni piccoli torrenti, tra i quali il maggiore è il già ricordato Marano, Riccione è formata da una sottile linea di costa, ora totalmente votata alla ricezione turistica, e da una fascia già collinare che la collega immediatamente all'entroterra.

 

Così, a pochi minuti dalla spiaggia ci si trova già tra le colline e le piccole valli che caratterizzano la provincia di Rimini, offrendo numerose possibilità alternative alla “classica” spiaggia: i piccoli borghi ancora dal sapore medievale, come Coriano, S. Clemente, Montescudo, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo; i luoghi isolati testimoni della vita e della religiosità locali, come S. Maria di Valliano o la fattoria fortificata di Agello; senza contare gli agriturismi, i ristoranti, le aziende artigianali o le aree verdi per escursioni naturalistiche che si susseguono nei comuni dell'entroterra senza soluzione di continuità.