STORIA E CULTURA DEL CONTESTO  TERRITORIALE CIRCOSTANTE
 
  

 

Santarcangelo è posta sulla prima altura provenendo dal mare lungo il torrente Uso e la sponda sinistra del fiume Marecchia.

Questa favorevole posizione ne fa la porta dell'entroterra della parte più meridionale della pianura Padana, a metà strada tra le spiagge della Riviera Romagnola e le piccole vallate dei piccoli fiumi, in particolare l'Uso, coi loro paesi, spesso ricchi di testimonianze medievali.

Possiamo ricordare, ad esempio,  palazzo Marcosanti a Poggio Berni, il castello della Scorticata a Torriana, il castello dei Guidi a Montebello, le antiche fosse per il formaggio a Sogliano, i ruderi del castello e dell'antichissima pieve a S. Giovanni in Galilea, fino alla chiesa della Natività a Pietra dell'Uso e l'abbazia benedettina a Montetiffi.

In questi luoghi la natura e le antiche tradizioni si incontrano con i più moderni sistemi agricoli e di accoglienza turistica. Da tale incontro derivano le iniziative volte alla salvaguardia del patrimonio tradizionale, che ha un suo centro nel MET Museo degli Usi e dei Costumi della Genti di Romagna posto proprio a Santarcangelo, e altre manifestazioni come il recuperato Molino Moroni a S. Andrea di Poggio Berni, o le raccolte che testimoniano l'antichissima presenza dell'uomo nella zona come il Museo Renzi di S. Giovanni in Galilea.