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EVENTI STORICI |
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Tipo di evento |
Base per la guerra |
Note |
Nel 217-216 a.C. Ravenna rimane fedele a Roma contro Annibale. |
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Tipo di evento |
Onorificenza |
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Note |
Attorno al 100 a.C. la comunità di Ravenna innalza una statua in onore di C. Mario, in quegli anni console per quattro volte consecutive. |
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Tipo di evento |
Base per la guerra |
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Note |
Nell'89 a.C. Ravenna riceve lo ius Latii in quanto foederata di Roma, e un suo cittadino, P. Cesio, ottiene la cittadinanza. |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nell'82 a.C. le truppe di Q. Cecilio Metello Pio, fedeli a Silla, sbarcano a Ravenna per occuparla e prelevare vettovaglie. |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nel 56 a.C. il triumviro M. Licinio Crasso si trova a Ravenna per incontrare il collega C. Giulio Cesare. |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nel 52 a.C. è a Ravenna Cesare, che ospita M. Tullio Cicerone e gli chiede notizie del tribuno della plebe Celio Rufo da Roma. |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nel 51 a.C. Ravenna è tenuta da L. Munazio Planco per conto di Cesare. |
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Tipo di evento |
Base per la guerra |
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Note |
Nel 50 a.C. Cesare è a Ravenna a preparare la scalata al potere. |
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Tipo di evento |
Base per la guerra |
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Note |
Nel gennaio del 49 a.C. Cesare lascia Ravenna e passa il Rubicone. |
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Tipo di evento |
Cambiamento di condizione giuridica |
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Note |
Nel 49 a.C. Ravenna, assieme a tutta la Gallia Cisalpina, ottiene la cittadinanza romana. |
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Tipo di evento |
Base per la guerra |
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Note |
Nel 44 a.C. C. Giulio Cesare Ottaviano è a Ravenna per raccogliere mezzi contro M. Antonio. |
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Tipo di evento |
Base per la guerra |
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Note |
Nel 41 a.C., perduta la guerra di Perugia, Asinio Pollione, partigiano di M. Antonio, si ritira a Ravenna. |
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Tipo di evento |
Base per la guerra |
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Note |
Nel 39 a.C. Ottaviano ordina la realizzazione di triremi a Ravenna per la guerra contro Sex. Pompeo sotto la guida di Cornificio. |
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Tipo di evento |
Base navale |
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Note |
Durante il principato di Ottaviano Augusto (27 a.C. – 14 d.C.) il porto di Ravenna viene attrezzato per accogliere una delle due flotte imperiali, quella destinata al controllo del Mediterraneo orientale: secondo gli scrittori antichi questo porto poteva ospitare fino a 250 navi contemporaneamente. |
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Tipo di evento |
Presenza di ostaggi |
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Note |
Nel 15 d.C. Ravenna è destinata ad ospitare la moglie del capo germanico Arminio, catturata incinta dal generale Germanico; invece nel 19 d.C. l'ex re dei Marcomanni Maroboduo viene ospitato in quanto profugo da una congiura interna. |
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Tipo di evento |
Base di fuga |
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Note |
Nel 24 d.C. il giovane senatore Vibio Sereno, dopo aver perso un processo contro suo padre, scappa a Ravenna, da dove però è costretto a tornare a Roma. |
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Tipo di evento |
Processo |
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Note |
Nel 56 d.C. il comandante dei rematori Clodio Quirinale viene processato per furti e rapine, ed egli si suicida prima della sentenza. |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Tra il 68 e il 69 d.C. la flotta di Ravenna è contesa tra i vari contendenti fino a Lucilio Basso, incaricato del comando di Vitellio, ma che defeziona con la flotta a Vespasiano. |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Sotto il regno di Traiano (98-117 d.C.) viene realizzato il primo acquedotto. |
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Tipo di evento |
Rivolta barbarica |
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Note |
Attorno al 170 d.C. l'imperatore M. Aurelio, per soddisfare le richieste dei popoli germanici che premevano sui confini, concede terre a Ravenna a Quadi e Marcomanni che però si ribellano e vengono cacciati nel 175 d.C. |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nel 193 d.C. Settimio Severo si impadronisce senza combattere di Ravenna nella sua marcia di avvicinamento a Roma. |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nel 238 d.C. l'imperatore Massimo Pupieno organizza a Ravenna l'esercito per combattere Massimino il Trace ad Aquileia, ma viene raggiunto in città dalla notizia dell'eliminazione dell'avversario. |
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Tipo di evento |
Invasione barbarica |
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Note |
Nel 264/265 d.C. dei popoli germanici arrivano fino a Ravenna. |
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Tipo di evento |
Cambiamento di condizione |
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Note |
Nel 297 d.C. Ravenna diventa capoluogo della nuova provincia Flaminia. |
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Tipo di evento |
Passaggio imperiale |
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Note |
Nel 303/304 d.C. l'imperatore Diocleziano passa da Ravenna mentre è ammalato. |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nel 306 d.C. il cesare Flavio Severo, sconfitto da Massenzio, si rifugia a Ravenna, da dove è indotto a uscire dall'ex imperatore Massimiano. |
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Tipo di evento |
Cambiamento di condizione |
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Note |
Nel 402 d.C., a seguito della calata dei Visigoti di Alarico, l'imperatore Onorio segue il consiglio di trasferire la capitale imperiale a Ravenna. |
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Tipo di evento |
Assassinio politico |
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Note |
Nel 408 d.C. il generale Stilicone viene eliminato a Ravenna per ordine dell'imperatore Onorio. |
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Tipo di evento |
Invasione barbarica |
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Note |
Tra 409 e 410 d.C. l'imperatore Onorio conduce da Ravenna il rapporto con Alarico che porta all'eliminazione dell'usurpatore Attalo, ma anche al sacco di Roma. |
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Tipo di evento |
Elevazione politica |
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Note |
Nel 419 d.C. il generale Costanzo viene associato all'impero da Onorio (ne aveva sposato la sorella Galla Placidia) e festeggia la nascita del figlio Valentiniano. |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nel 423 d.C. alla morte dell'imperatore Onorio, due anni dopo quella di Costanzo, erede designato, i ravennati sostengono il candidato senatoriale Giovanni Primicerio contro il giovanissimo Valentiniano, designato dall'imperatore di Costantinopoli Teodosio II: il generale Aspar prende Ravenna violentemente e insedia il piccolo Valentiniano sotto la reggenza della madre, la principessa Galla Placidia. |
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Tipo di evento |
Assassinio politico |
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Note |
Nel 430 d.C. a Ravenna il patrizio Felice, tutore ed esperto militare di Valentiniano, viene ucciso dai soldati. |
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Tipo di evento |
Elevazione ecclesiastica |
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Note |
Attorno al 430 d.C. diventa vescovo di Ravenna Pietro, poi detto Crisologo, il più importante metropolita ravennate dell'antichità. |
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Tipo di evento |
Catastrofe |
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Note |
Nel 455 d.C., mentre il potere imperiale viene giocato a Roma tra Petronio Massimo e Avito dopo l'uccisione di Valentiniano III, Ravenna subisce la devastazione di un incendio. |
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Tipo di evento |
Elevazione politica |
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Note |
Nel 457 d.C. l'imperatore d'Oriente Leone designa come imperatore a Ravenna Maggioriano. |
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Tipo di evento |
Elevazione politica |
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Note |
Nel 461 d.C., morto Maggioriano, l'imperatore Leone designa imperatore il lucano Libio Severo, anche se il vero detentore del potere è il generale barbaro Ricimero. |
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Tipo di evento |
Elevazione politica |
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Note |
Nel 467 d.C., due anni dopo la morte di Severo, dall'Oriente è nominato imperatore Antemio, di cui Ricimero sposa la figlia. |
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Tipo di evento |
Catastrofe naturale |
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Note |
Nel 467 d.C. Ravenna è sconvolta da un terremoto. |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nel 473 d.C. l'imperatore d'Oriente Leone nomina imperatore Giulio Nepote, ma a Ravenna il generale Gundobado eleva Glicerio: nel 474 d.C. Nepote giunge a Ravenna e depone Glicerio. |
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Tipo di evento |
Guerra civile |
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Note |
Nel 475 d.C. il generale Oreste costringe Nepote alla fuga da Ravenna e al suo posto elegge imperatore il figlio Romolo, detto Augustolo. |
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Tipo di evento |
Guerra di conquista |
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Note |
Nel 476 d.C. il re Odoacre rompe la resistenza del generale Paolo, fratello di Oreste e zio di Romolo Augustolo, penetra a Ravenna e depone l'imperatore senza sostituirlo: fine dell'Impero Romano d'Occidente. |
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Tipo di evento |
Assassinio politico |
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Note |
Nel 477 d.C. a Ravenna re Odoacre elimina il comes Bracila, che lo insidiava. |
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Tipo di evento |
Catastrofe |
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Note |
Nel 488 d.C. Ravenna è percorsa da un incendio che distrugge il ponte Apollinare. |
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Tipo di evento |
Guerra di conquista |
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Note |
Nel 490 d.C. re Odoacre, sconfitto sull'Adda, si trincera a Ravenna e re Teodorico si attesta nella pineta dietro Classe. |
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Tipo di evento |
Guerra di conquista |
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Note |
Nel 491 d.C. re Odoacre tenta una sortita che si conclude con una dura battaglia al ponte Candidiano, poco fuori Ravenna, che vede una nuova vittoria di Teodorico. |
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Tipo di evento |
Catastrofe naturale |
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Note |
Una notte del 492 d.C. Ravenna è sconvolta da un terremoto. |
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Tipo di evento |
Guerra di conquista |
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Note |
Nel 493 d.C. ormai re Teodorico ha il controllo di tutta Italia meno che Ravenna, e Odoacre ridotto allo stremo tratta la resa: Teodorico dapprima gli promette salva la vita, poi lo elimina. |
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Tipo di evento |
Incontro |
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Note |
Nel 499 d.C. re Teodorico convoca a Ravenna papa Simmaco per chiarire i contrasti politici tra la Chiesa e gli Ostrogoti. |
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Tipo di evento |
Lavori pubblici |
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Note |
Attorno al 502 d.C. re Teodorico restaura l'acquedotto del tempo di Traiano. |
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Tipo di evento |
Trionfi |
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Note |
Nel 518 d.C., dopo una fortunata spedizione in Gallia contro i Franchi, re Teodorico celebra in trionfo a Ravenna, così nel 519 d.C. il genero Eutarico celebra il consolato con grandi feste a Roma e a Ravenna. |
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Tipo di evento |
Disordini civili |
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Note |
Nel 519 d.C. scoppiano contrasti tra cattolici e giudei che portano a devastazioni ed incendi di sinagoghe a Ravenna, per le quali re Teodorico condanna la cittadinanza cattolica a sostenere le spese di ricostruzione. |
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Tipo di evento |
Processo politico |
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Note |
Nel 523 d.C. il senatore e filosofo Severino Boezio, capo della cancelleria reale, viene incarcerato a Ravenna per tradimento. |
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Tipo di evento |
Processo politico |
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Note |
Nel 525 d.C. re Teodorico allontana dall'Italia papa Giovanni I costringendolo ad andare come messo a Costantinopoli ed intanto fa incarcerare e processare il caput senati Simmaco, suocero di Boezio. |
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Tipo di evento |
Morte del re |
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Note |
Nel 526 d.C. muore a Ravenna re Teodorico, e gli succede il nipote Atalarico sotto la reggenza della madre Amalasunta, da lui stesso designato. |
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Tipo di evento |
Morte del re |
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Note |
Nel 534 d.C. muore improvvisamente Atalarico e la reggente Amalasunta sceglie come nuovo re Teodato, il quale però nel 535 d.C. la elimina dando il pretesto all'imperatore Giustiniano di intervenire in Italia: comincia la guerra greco – gotica. |
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Tipo di evento |
Guerra greco – gotica |
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Note |
Nel 536 d.C. il nuovo re Vitige, dopo aver eliminato Teodato, giunge a Ravenna dove sposa Matasunta, ultima superstite della famiglia di Teodorico. |
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Tipo di evento |
Guerra greco – gotica |
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Note |
Nel 538 d.C. il generale imperiale Belisario porta la guerra verso Ravenna, costringendo re Vitige, che stava assediando Roma, a tornare in fretta alla capitale e a rinchiudersi dentro. |
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Tipo di evento |
Guerra greco – gotica |
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Note |
Tra 539 e 540 d.C. il generale Belisario assedia Ravenna costringendo re Vitige a capitolare e a consegnarsi prigioniero con la moglie e il tesoro reale. |
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Tipo di evento |
Guerra greco – gotica |
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Note |
Alla fine del 540 d.C. Belisario lascia Ravenna per tornare a Costantinopoli e a capo di Ravenna viene nominato, nel 541 d.C. il generale Costanziano. |
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Tipo di evento |
Guerra greco – gotica |
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Note |
Tra 541 d.C. e 543 d.C. a Ravenna è presente l'amministratore imperiale Alessandro che però presenta “conti inattendibili”, segno di cattiva amministrazione, mentre la città a stento respinge l'offensiva del nuovo re dei Goti Baduila, che sarà detto Totila, “l'immortale”, e che sta riconquistando tutta Italia. |
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Tipo di evento |
Guerra greco – gotica |
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Note |
Nel 545 d.C. torna a Ravenna Belisario, ma nel 548 d.C. lascia definitivamente l'Italia dopo tre anni di insuccessi. |
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Tipo di evento |
Consacrazione |
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Note |
Nel 547 d.C. il vescovo di Ravenna Massimiano consacra la basilica di S. Vitale. |
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Tipo di evento |
Consacrazione |
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Note |
Nel 549 d.C. il vescovo di Ravenna Massimiano consacra la basilica di S. Apollinare in Classe. |
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Tipo di evento |
Guerra greco – gotica |
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Note |
Nel 552 d.C. giunge a Ravenna Narsete, che da lì partirà per la battaglia decisiva di Gualdo Tadino. |
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Tipo di evento |
Cambiamento di condizione |
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Note |
Nel 554 d.C. con la Prammatica Sanctio, Ravenna diventa la sede del magister militum per l'Italia e, in seguito, sede dell'Esarca. |
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Tipo di evento |
Presenza di ostaggi |
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Note |
Nel 572 d.C. scappano a Ravenna la regina Rosmunda e il suo complice Elmichi dopo aver ucciso il re dei Longobardi Alboino. |
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