PERSONAGGI STORICI
 
 

 

Nome

C. Mario

Attività

Politico romano

Note

Ravenna gli erige una statua, forse in riferimento alla battaglia dei Campi Raudi dove ha debellato Cimbri e Teutoni, ormai a poca distanza dalla città.

 

 

Nome

Cesare

Giulio Cesare
Attività

Politico romano

Note

Ravenna era una base per il controllo della Cisalpina molto fedele, tanto da essere usata anche come base per la guerra civile contro Pompeo iniziata col passaggio del Rubicone.

 

 

Nome

Ottaviano Augusto

Ottaviano Augusto
Attività

Politico romano

Note

Dopo essere stato a Ravenna al seguito di Cesare e per le guerre civili contro i cesaricidi e contro Antonio, preso il potere il primo imperatore sceglie il porto di Ravenna come base per una delle due flotte imperiali preposte al controllo del Mediterraneo, facendo realizzare uno dei più grandi porti dell'antichità.

 

 

Nome

S. Apollinare

Attività

Missionario

Note

Secondo la tradizione, è stato inviato da S. Pietro a evangelizzare Ravenna e l'Emilia, ed è morto martire all'inizio del II sec. d.C., anche se attualmente si pone la sua vicenda tra il III e il IV sec. d.C.

 

 

Nome

Onorio

Attività

Imperatore

Note

Seguendo il consiglio dei suo collaboratori militari, all'avvicinarsi dei Visigoti di Alarico nel 402 d.C. sposta la capitale imperiale da Milano a Ravenna, dove morirà nel 425 d.C.

 

 

Nome

Stilicone

Attività

Militare romano di origine barbarica

Note

È tra i principali responsabili della scelta di Ravenna come nuova sede imperiale d'Occidente e lì svolgerà la sua attività fino alla morte, avvenuta nel 408 d.C. su ordine dell'imperatore Onorio.

 

 

Nome

Costanzo

Attività

Militare romano

Note

Grazie ai diversi successi riportati in varie campagne, nel 419 d.C. l'imperatore Onorio lo chiama a Ravenna e gli dà in sposa la sorella Galla Placidia, da cui avrà Valentiniano, poi imperatore. Morirà improvvisamente a Ravenna nel 423 d.C.

 

 

Nome

Galla Placidia

Attività

Principessa

Note

Dopo la morte del re visigoto Ataulfo, che l'aveva sposata, nel 416 d.C. torna in Italia e viene a Ravenna, dove poco dopo sposa il generale Costanzo, da cui ha un figlio, Valentiniano. Dopo la morte del marito è a Costantinopoli, ma nel 425 d.C., alla morte del fratello Onorio, torna in Italia come reggente del figlio ancora bambino ma ugualmente eletto Imperatore d'Occidente. Nei 25 anni che trascorrerà a Ravenna sarà la protagonista della vita politica e culturale della città, la quale conserva ancora il suo ricordo attraverso edifici come il Mausoleo omonimo e la chiesa di S. Giovanni Evangelista.

 

 

Nome

Valentiniano III

Attività

Imperatore

Note

Nato nel 419 d.C. a Ravenna da Costanzo e Galla Placidia, dopo una breve parentesi a Costantinopoli, nel 425 d.C. torna in Italia da Imperatore, titolo che manterrà fino alla morte, avvenuta nel 455 d.C. a Roma.

 

 

Nome

Maggioriano

Attività

Imperatore

Note

Dopo aver sconfitto il rivale Avito nei pressi di Piacenza e Ravenna, nel 457 d.C. prende il potere come imperatore, ottenendo il riconoscimento dell'imperatore d'Oriente Leone, e il sostegno del generale barbaro Ricimero che poi lo eliminerà.

 

 

Nome

Ricimero

Attività

Militare romano di origine barbarica

Note

Discendente di nobili famiglie germaniche, eserciterà un forte potere tra il 456 e il 472 d.C. con la carica di magister utriumque militiae (in pratica era il comandante supremo dell'esercito occidentale), tanto che sarà di fatto il vero padrone dell'impero d'Occidente.

 

 

Nome

Libio Severo

Attività

Imperatore

Note

Ricco senatore lucano, viene fatto imperatore dal generale Ricimero nel 461 d.C. a Ravenna, salvo poi passare gran parte del regno a Roma.

 

 

Nome

Glicerio

Attività

Imperatore

Note

Già domesticus del palazzo imperiale di Ravenna, nel 473 d.C. viene nominato imperatore dal generale barbaro Gundobado, nipote di Ricimero.

 

 

Nome

Romolo Augustolo

Attività

Imperatore

Note

Figlio del generale Oreste, viene da questi elevato all'Impero ancora adolescente nel 475 d.C.: per questo quando re Odoacre conquista l'Italia e Ravenna nel 476 d.C., egli viene risparmiato e confinato in una tenuta provata in Campania.

 

 

Nome

Odoacre

Attività

Re barbarico

Note

Ribellatosi al generale Oreste, vince alcune battaglie fino a quella decisiva sotto Ravenna nella quale uccide Paolo, fratello di Oreste nel 476 d.C.: deposto l'imperatore Romolo Augustolo, si proclama re e rimane padrone d'Italia fino al 489 d.C., quando calano in Italia gli Ostrogoti di Teodorico. Egli stesso guiderà la resistenza di Ravenna e sarà costretto ad arrendersi nel 493 d.C. allo stremo delle forze.

 

 

Nome

Teodorico

Attività

Re degli Ostrogoti

Note

Re ostrogoto, dopo vari anni passati a Costantinopoli torna tra il suo popolo e lo guida alla conquista dell'Italia: dopo varie vittorie costringe re Odoacre a chiudersi in Ravenna. Dopo tre anni di assedio, nel 490 d.C. la conquista e ne fa la capitale del suo regno, operando durante il suo regno molte opere di restauro e di abbellimento della città. Morirà nel 526 d.C. e si farà tumulare nello splendido Mausoleo ancora oggi a lui intitolato e visitabile.

 

 

Nome

Amalasunta

Attività

Regina degli Ostrogoti

Note

Figlia di re Teodorico, madre di Atalarico e Matasunta, cresce a Ravenna secondo canoni più classici che goti: tra il 526 e il 534 d.C. è, in quanto reggente del figlio, di fatto la signora d'Italia e diviene effettivamente regina quando, alla morte improvvisa di Atalarico, sposa Teodato che però la fa eliminare nel 535 d.C., lontano da Ravenna, che quasi mai aveva lasciato.

 

 

Nome

Giustiniano

Attività

Imperatore romano d’Oriente

Note

E’ effigiato come offerente, attorniato da dignitari e soldati, nei celebri mosaici dell’abside della basilica di S. Vitale

 

 

Nome

Teodora

Attività

Imperatrice romana d’Oriente

Note

Sposa di Giustiniano, è effigiata con un corteo di  dame  e dignitari, nel mosaico dell’abside della basilica di S. Vitale contrapposto a quello in cui appare l’imperatore.

 

 

Nome

Belisario

Attività

Militare romano

Note

Il più importante generale di Giustiniano, è incaricato nel 535 d.C. di riconquistare l'Italia strappandola ai Goti: nel 538 d.C. giunge ad assediare re Vitige a Ravenna e, dopo oltre due anni di assedio, lo costringerà alla resa, così da poter ripartire per Costantinopoli alla fine del 540 d.C. carico di tesori ed importanti prigionieri convinto di aver compiuto la sua missione. Dovrà invece tornare nel 545 d.C. per combattere re Totila, ma troverà una situazione completamente diversa che lo porterà ad abbandonare Ravenna nel 548 d.C.

 

 

Nome

Massimiano

Attività

Vescovo

Note

Primo vescovo di Ravenna, consacra nel 547 o 548 la basilica di S. Vitale, ove è effigiato a fianco di Giustiniano nel mosaico dell’abside.

 

 

Nome

Vitige

Attività

Re degli Ostrogoti

Note

Eletto re al posto di Teodato, lo fa eliminare e poi ne prende il posto a Ravenna, dove si insedia e sposa la principessa Matasunta nel 536 d.C.: affronta poi gli imperiali ma sarà costretto nel 538 d.C. a rinchiudersi in Ravenna e, dopo due anni di assedio, a capitolare. Sarà fatto prigioniero e condotto a Costantinopoli nel 540 d.C.

 

 

Nome

Giuliano

Attività

Argentarius (banchiere)

Note

Ufficiale del palazzo imperiale di Costantinopoli, viene inviato in Italia al seguito di Belisario per amministrare i fondi per l'esercito e le proprietà recuperate al patrimonio imperiale: ne approfitta per costruirsi un proprio patrimonio dal quale ricava i donativi con cui commissiona le chiese di S. Vitale, S. Apollinare in Classe e S. Michele in Africisco, consacrate tra il 547 e il 549 d.C.

 

 

 

Narsete

 

Militare romano

Note

Influente membro della corte dell'imperatore Giustiniano, viene inviato in Italia come comandante militare nel 538 d.C. ma torna indietro nel 539 d.C.: ritorna nel 552 d.C. con un grande esercito col quale passa anche da Ravenna prima di ingaggiare la battaglia di Gualdo Tadino, la quale nel 552 d.C. deciderà la guerra a favore degli imperiali. Fino al 568 d.C., anno in cui è richiamato a Costantinopoli, col titolo di praefectus Italiae, egli guiderà da Ravenna la pacificazione della penisola e l'inizio della sua risistemazione, interrotta dall'invasione longobarda.

 

 

Nome

S. Eleucadio

Attività

Ecclesiastico

Note

Secondo la tradizione fu il secondo successore di S. Apollinare come vescovo di Ravenna e subì il martirio all'inizio del II secolo d.C.

 

 

Nome

Ss. Vitale, Valeria, Ursicino, Gervasio e Protasio

Attività

Martiri cristiani

Note

La famiglia milanese formata da Vitale e Valeria coi figli Gervasio e Protasio assieme al medico ligure Ursicino, subirono il martirio nel giro di dieci anni tra Ravenna e Milano durante il III secolo o comunque entro il 311. I corpi di questi martiri hanno avuto varie tradizioni, ma di certo S. Vitale era venerato a Ravenna dal IV secolo e le spoglie di Gervasio e Protasio furono esumate a Milano da S. Ambrogio nel 386.

 

 

Nome

S. Severo

Attività

Ecclesiastico

Note

Secondo la tradizione di umili origini, divenne vescovo di Ravenna alla metà del IV sec. d.C. in modo miracoloso; partecipò attivamente alla lotta contro l'arianesimo e ben presto fu considerato santo, tanto che il suo sepolcro divenne la chiesa di S. Severo a Classe.

 

 

Nome

Orso

Attività

Ecclesiastico

Note

Durante il suo episcopato, durato oltre vent’anni nella prima metà del V sec. d.C., promosse la costruzione della prima grande chiesa cattedrale e dell'episcopio, e si pose come importante interlocutore della corte imperiale da poco giunta.

 

 

Nome

S. Pier Crisologo

Attività

Ecclesiastico

Note

Il primo importante vescovo di Ravenna, in cattedra tra il 445 e il 457, fu referente autorevole di Roma e della corte imperiale, nonché fine teologo come è testimoniato dalla raccolta dei suoi Sermones.

 

 

Nome

Neone

Attività

Ecclesiastico

Note

Durante il suo episcopato a Ravenna, svolto attorno al 458 d.C., promuove la costruzione di numerose nuove chiese, tra cui la Basilica Apostolorum (odierna S. Francesco) e il battistero detto “Neoniano”, e il restauro e l'ampliamento di altre, tra cui la Basilica Ursiana.

 

 

Nome

Severino Boezio

Attività

Politico e filosofo romano

Note

Senatore romano, patrizio, tentò di far convivere il cristianesimo con la filosofia antica e la tradizione amministrativa romana con le esigenze del regno ostrogoto. Accusato di tradimento, fu giustiziato vicino Pavia nel 524.

 

 

Nome

Memmio Simmaco, o Simmaco giovane [per distinguerlo dall'antenato, l'oratore antagonista di S. Ambrogio]

Attività

Politico romano

Note

Senatore romano, patrizio, svolge una lunga attività come amministratore di Roma e per conto del regno ostrogoto, sempre in contatto con Costantinopoli, dove si recherà spesso come ambasciatore di re Teodorico. Accusato di tradimento, sarà trascinato a Ravenna e qui giustiziato nel 525.

 

 

Nome

Cassiodoro

Attività

Politico romano

Note

Senatore romano, patrizio, fu a lungo al servizio del regno ostrogoto e per questo a stretto contatto con re Teodorico e spesso a Ravenna; dopo la caduta di Vitige si recò a Costantinopoli e dopo il 552 tornò in Italia dove, abbandonata l'attività politica, fondò un monastero.

 

 

Nome

Ecclesio

Attività

Ecclesiastico

Note

Durante il suo decennale episcopato di Ravenna (523-532 d. C. ca.), promuove la reazione cattolica nei confronti dei goti ariani: in questo senso partecipa Teodorico che si conclude con la sua incarcerazione, e all'ambasceria del 525 a Costantinopoli per conto di re promuove la costruzione di molte chiese, tra cui la basilica di S. Vitale in collaborazione col banchiere Giuliano.

 

 

Nome

S. Giovanni I

Attività

Ecclesiastico

Note

Vescovo di Roma tra 523 e 526 d.C., nel 525 fu inviato a Costantinopoli da re Teodorico per invitare l'imperatore Giustino a ritirare i decreti antiariani, ma fallì e al suo ritorno fu imprigionato a Ravenna dove poco dopo fu ucciso.

 

 

Nome

Ursicino

Attività

Ecclesiastico

Note

Vescovo di Ravenna tra 531 e 536, prosegue l'attività del predecessore Ecclesio e promuove pure lui, sempre in collaborazione col banchiere Giuliano, la costruzione di S. Apollinare in Classe.

 

 

Nome

Teodato

Attività

Re degli Ostrogoti

Note

Nipote di Teodorico, fu scelto come successore di Atalarico da Amalasunta nel 534, ma la sua mancanza di iniziativa di fronte all'invasione imperiale ne provoca la caduta e l'uccisione nel 536.

 

 

Nome

S. Barbaziano

Attività

Ecclesiastico

Note

Beato ecclesiastico ravennate che muore sotto il vescovo Pietro Crisologo e l'imperatrice Galla Placidia, della quale, secondo una tardissima tradizione, fu confessore e consigliere. In suo onore il vescovo fondò la chiesa dei SS. Giovanni e Barbaziano.

 

 

Nome

Aspasio di Ravenna

Attività

Filosofo

Note

Esponente della corrente della “Seconda Sofistica”